Libro molto intrigante che, attraverso un’analisi accurata, cerca di ricostruire la nascita del cristianesimo: realizzato sotto forma di un dialogo/intervista tra Augias, scrittore/giornalista, e il prof. Cacitti, docente di Letteratura cristiana antica dell’università di Milano.
La tematica affrontata è molto delicata perché nonostante si tratti di una ricerca di carattere “storico” necessariamente tende a sconfinare in ambito teologico: con molta onestà sia Augias nella prefazione che il prof. Cacitti nella postfazione sottolineano l’ambito dell’indagine e, in particolare, l’intento di focalizzare l’attenzione solo sugli aspetti prettamente storici, per i quali sussistono adeguate fonti, documentazione certa. L’inchiesta, quindi, viene realizzata attraverso un metodo scientifico, non commentando gli elementi che trovano giustificazione esclusivamente nell’atto di fede.
E’ interessare seguire l’evoluzione della religione dai suoi albori, quando era solo una corrente minoritaria nell’ambito del giudaismo, fino alla fine del IV secolo: in questa opera di “ricostruzione” fondamentali sono i dibattiti teologi che si sono susseguiti nel corso dei secoli, incentrati sull’attendibilità delle fonti bibliche, e le diverse interpretazioni fornite dai più grandi pensatori.
Nonostante le numerose polemiche che hanno accompagnato la pubblicazione di questo libro, a me è piaciuto molto dal punto di vista storico sia per la ricchezza di informazioni, molte per me sconosciute, sia per gli innumerevoli spunti di riflessione che fornisce ma anche per la capacità di dipingere, in modo chiaro ed esaustivo, personaggi quali Paolo, Ambrogio, Agostino.


Consigliato