Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Cuore di cane

Pagina 1 di 2 12 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 26

Discussione: Bulgakov, Michail Afanas'evic - Cuore di cane

  1. #1

    Predefinito Bulgakov, Michail Afanas'evic - Cuore di cane

    Sotto il bisturi del prof. Preobraženskij, un luminare di un campo della medicina non meglio identificato, il simpatico bastardino Šarik (Pallino) viene trasformato, grazie al trapianto dell'ipofisi, nel compagno Poligraf Poligrafovič Šarikov. Il risultato è sconsolante: il cane non si umanizza, bensì l'uomo diventa bestia e Šarikov diventa l'incarnazione di tutti i vizi dei proletari. Con la ferocia e la raffinatezza che lo contraddistinguono, Bulgakov, in questo racconto lungo o romanzo breve che dir si voglia, traccia un simpatico ma sconfortante quadretto delle brutture proletarie, dei malfunzionamenti del sistema, dell'ingnoranza, dell'insensatezza di alcuni aspetti che caratterizzarono il periodo della NEP (Nuova Politica Economica), vera e propria belle epoque sovietica. Il nostro si muove con naturalezza fra vari stili letterari passando senza batter ciglio dalla fantascienza scientificamente credibile, all'umorismo, al simbolismo, al pamphlettismo polemico. Attraverso la bocca del prof. Preobraženskij, il nostro denuncia le norme insensate, i comportamenti assurdi che neanche la rivoluzione poteva giustificare (Preobraženskij afferma durante una discussione: "Perché hanno tolto i tappeti dallo scalone centrale? Forse Carlo Marx prescrive di non tenere tappeti sulle scale?").
    Un altro aspetto veramente pregevole è quello linguistico: ci imbattiamo nel linguaggio servile e semplice di Zina, cameriera di Preobraženskij; a quello contadino di Dar'ja Petrovna, cuoca dello stesso; a quello magniloquente e pomposo del professore; al burocratese sovietico di Schwonder (presidente del caseggiato) zeppo di citazioni di commi, fredde formule, espressioni da relazioni di partito che, tuttavia, sintatticamente e grammaticalmente zoppica molto. Insomma, ogni personaggio ragiona, pensa, e vive secondo i dettami del suo habitat prerivoluzionario, segno che secondo Bulgakov la rivoluzione sociale non era necessaria perché tutto è cambiato per restare com'era. Ma oltre le gag esilaranti, le finezze linguistiche e la satira buffonesca, c'è un aspetto molto più profondo e inquietante: il falso mito dell'onnipotenza della scienza e della ragione umana. Il professore trasfigura un cane in un uomo (Preobraženie significa trafigurazione e Preobraženskij è l'aggettivo che ne deriva) creando un mostro in forma umana capace, però, di seguire solo i suoi istinti più turpi e bestiali. Bulgakov lancia il suo grido d'allarme nei confronti di un progresso scientifico che stava per soverchiare l'umanità trasformandosi da servitore in padrone, tema più che mai attuale. Un ottimo libro, corto e leggero, che pur essendo stato scritto nel 1925 è profondamente contemporaneo, e ci da ancora una volta un saggio dell'abilità di questo immenso scrittore. Consigliatissimo!!!
    Ultima modifica di Vladimir; 04-03-2009 alle 01:12 AM.

  2. #2
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2007
    Località
    Treviso
    Messaggi
    998
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Vladimir Vedi messaggio
    Con la ferocia e la raffinatezza che lo contraddistinguono, Bulgakov, in questo racconto lungo o romanzo breve che dir si voglia, traccia un simpatico ma sconfortante quadretto della brutture proletarie, dei malfunzionamenti del sistema, dell'ingnoranza, dell'insensatezza di alcuni aspetti che caratterizzarono il periodo della NEP (Nuova Politica Economica)
    Quoto.

    E' un racconto divertentissimo

  3. #3
    tak kto zh ty, na konec?
    Data registrazione
    Mar 2009
    Località
    Genova
    Messaggi
    66
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Vladimir Vedi messaggio
    Sotto il bisturi del prof. Preobraženskij, un luminare di un campo della medicina non meglio identificato, il simpatico bastardino Ša175rik (Pallino) viene trasformato, grazie al trapianto dell'ipofisi, nel compagno Poligraf Poligrafovič Šarikov. Il risultato è sconsolante: il cane non si umanizza, bensì l'uomo diventa bestia e Šarikov diventa l'incarnazione di tutti i vizi dei proletari. Con la ferocia e la raffinatezza che lo contraddistinguono, BulgakPreobraženov, in questo racconto lungo o romanzo breve che dir si voglia, traccia Preobraženun simpatico ma sconfortante quadretto delle brutture proletarie, dei malfunzionamenti del sistema, dell'ingnoranza, dell'insensatezza di alcuni aspetti che caratterizzarono il periodo della NEP (Nuova Politica Economica), vera e propria belle epoque sovietica. Il nostro si muove con naturalezza fra vari stili letterari passando senza batter ciglio dalla fantascienza scientificamente credibile, all'umorismo, al simbolismo, al pamphlettismo polemico. Attraverso la bocca del prof. Preobraženskij, il nostro denuncia le norme insensate, i comportamenti assurdi che neanche la rivoluzione poteva giustificare (Preobraženskij afferma durante una discussione: "Perché hanno tolto i tappeti dallo scalone centrale? Forse Carlo Marx prescrive di non tenere tappeti sulle scale?").
    Un altro aspetto veramente pregevole è quello linguistico: ci imbattiamo nel linguaggio servile e semplice Preobražendi Zina, cameriera di Preobraženskij; a quello contadino di Dar'ja Petrovna, cuoca dello stesso; a quello magniloquente e pomposo del professore; al burocratese sovietico di Schwonder (presidente del caseggiato) zeppo di citazioni di commi, fredde formule, espressioni da relazioni di partito che, tuttavia, sintatticamente e grammaticalmente zoppica molto. Insomma, ogni personaggio ragiona, pensa, e vive secondo i dettami del suo habitat prerivoluzionario, segno che secondo Bulgakov la rivoluzione sociale non era necessaria perché tutto è cambiato per restare com'era. Ma oltre le gag esilaranti, le finezze linguistiche e la satira buffonesca, c'è un aspetto molto più profondo e inquietante: il falso mito dell'onnipotenza della scienza e della ragione umana. Il professore trasfigura un cane in un uomo (Preobraženie significa trafigurazione e Preobraženskij è l'aggettivo che deriva dal sostantivo) creando un mostro in forma umana capace, però, di seguire solo i suoi istinti più turpi e bestiali. Bulgakov lancia il suo grido d'allarme nei confronti di un progresso scientifico che stava per soverchiare l'umanità trasformandosi da servitore in padrone, tema più che mai attuale. Un ottimo libro, corto e leggero, che pur essendo stato scritto nel 1925 è profondamente contemporaneo, e ci da ancora una volta un saggio dell'abilità di questo immenso scrittore. Consigliatissimo!!!
    Quoto..
    Potrebbe essere il moderno Apuleio, autore che di certo conosceva..Il suo interesse per la scienza è attualissimo, non solo era medico, ma aveva capito che un giorno si sarebbe andati oltre...ma che all'epoca in cui è stato scritto il romanzo non era ancora possibile..
    E poi che dire, Pallino è l'innocente che viene violato. La caratteristica di questo racconto è che tutta la prima parte viene vista attraverso li occhi del cane, chr da, ovviamnete, un modesto seppur sconcertante punto di vista per nulla favorevole alla nuova Russia.
    Ultima modifica di Zorba; 04-08-2009 alle 12:08 AM.

  4. #4
    blowfisher
    Data registrazione
    Jun 2009
    Località
    Dayton, OH
    Messaggi
    119
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    ne ho un vago ricordo ma mi era piaciuto molto.

  5. #5
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    castelli romani
    Messaggi
    128
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da LouD Vedi messaggio
    ne ho un vago ricordo ma mi era piaciuto molto.
    Idem, dovrei rileggerlo

  6. #6
    Junior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Messaggi
    26
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    bellissimo libro,bulgakov dietro una storia apparentemente leggera parla anche del periodo storico,ridicolizza la burocrazia comunista,mostra il volto del nuovo regime.

  7. #7
    Surrealistic member
    Data registrazione
    Jan 2009
    Località
    Foggia
    Messaggi
    1102
    Thanks Thanks Given 
    1
    Thanks Thanks Received 
    3
    Thanked in
    3 Posts

    Predefinito

    sono pienamente d'accordo con i precedenti commenti di vladimir e zorba. Cuore di cane è un bellissimo romanzo, anche stilisticamente.
    Leggero e profondo, è contraddistinto dalla tipica ironia bulgakoviana, a tratti anche dura e cruda.

  8. #8
    Senior Member
    Data registrazione
    Jan 2009
    Località
    Siena
    Messaggi
    1654
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Ho trovato questo racconto davvero squisito e geniale.
    Breve, scritto bene, molto divertente e arguto quanto basta
    Pallino è straordinario: i suoi pensieri, i suoi desideri, i suoi atteggiamenti, le sue imprecazioni sono esilaranti e lo rendono quasi "umano", già prima dell'arrivo di Pallinov Attorno al bastardino di due anni gira una serie di personaggi che sono lo specchio della Russia degli anni '20, vero oggetto della pungente satira di Bulgakov.
    Perchè la grandezza di questo breve romanzo è data proprio dalla satira che riempie ogni pagina... e anche dalla straordinaria modernità che oggi possiamo ancora riconoscergli.

    Il tema centrale (quello che l'autore ha voluto rendere evidente) è quello delle scoperte scientifiche e degli esperimenti in campo medico, con trapianti strampalati e audaci alla ricerca dell'eterna giovinezza... e siamo nel 1926!!!
    Tali esperimenti, se affidati a gente dalle conoscenze inadeguate e senza scrupoli, possono portare a conseguenze imprevedibili fino a sfociare nella tragedia. Bulgakov già qui invita ad una profonda riflessione sul pericolo oggettivo di manipolare la coscienza umana su tematiche che allora facevano capolino nel dibattito sociale e che diventeranno attualissime nella seconda metà del XX secolo, come gli esperimenti in campo genetico.
    L'altro argomento di riflessione è più che mai chiaro quando entra in scena Pallinov, il proletario Pallinov, l'uomo nuovo che dovrebbe essere il nuovo modello per la società russa, il nuovo "eroe" ma che viene dipinto nella sua accezione più negativa... e questo costa a Cuore di cane un divieto di pubblicazione lungo ben 60 anni... e non so perchè mi viene in mente fugacemente un certo Orwell...
    La censura va giù duro perchè dal racconto è chiaro che le responsabilità della "formazione" di Pallinov non sono soltanto scientifiche, e quindi del professore che ha portato avanti l'esperimento, ma soprattutto di chi ha forgiato la mente e il pensiero dell'uomo nuovo, quello Svonder presidente del comitato di caseggiato ( ), che diventa così il suo ideologo e pastore spirituale.

    La cosa buffa in tutto ciò è che Bulgakov non si dichiarava nemico del nuovo regime, anzi riteneva di aiutarlo con i suoi scritti a smussare quegli angoli troppo spigolosi... e lo faceva esprimendo schiettamente la pura verità!!!

    Ribadisco l'invito a leggere questo racconto, ne vale la pena... e chiudo rubando un commento che accosta le due Muse di Bulgakov per eccellenza, medicina e letteratura...

    Lo scrittore satirico è come il medico, e Bulgakov sapeva che un buon medico non è solo colui che si limita a stabilire la diagnosi e a determinare l'estensione del male, ma che cerca di pronosticare la durata della malattia.
    Vladimir Laksin

  9. #9
    Scrittore & Vulca-Mod
    Data registrazione
    Oct 2010
    Località
    Sarzana La Spezia
    Messaggi
    4197
    Thanks Thanks Given 
    22
    Thanks Thanks Received 
    14
    Thanked in
    7 Posts

    Predefinito

    Una lettura sicuramente da consigliare. Il messaggio moralistico tra le righe è molto significativo: l'uomo non si deve sostituire a Dio o alla Natura. Non si può pretendere di modificare con la scienza un puro istinto animalesco ed estrarne fuori come da un cilindro un bagaglio comportamentale umano.
    Alla fine il nostro Pallino viene sottoposto a un'operazione chirurgica "regressiva", (una variante di una lobotomia?), perchè se è vero che l'istinto canino era rimasto(l'odio per i gatti), è anche vero che la personalità di Klim, il ragazzo morto dell'ipofisi trapiantata, stava prendendo il sopravvento.
    Di questo romanzetto mi sono piaciuti anche i personaggi, non approfonditi certo dal punto di vista psicologico, ma sicuramente tratteggiati come delle mirabili macchiette (Fedor che non aspetta altro che incassare rubli a destra e a sinistra, lo stesso Pallino quando ruba i soldi o molesta le donne di casa, l'esagerata compostezza del Professore di contro a una verve decisamente più sanguigna del suo assistente Bormental).
    Lo stile è pulito, asciutto, la lettura risulta scorrevole, se non addirittura fulminea.
    Consigliato.

  10. #10
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    -Bergamo
    Messaggi
    11972
    Thanks Thanks Given 
    556
    Thanks Thanks Received 
    630
    Thanked in
    309 Posts

    Predefinito

    Un bel libro, particolare, che mixa sapientemente parti che fanno sorridere a parti che mettono una tristezza infinita. A me, come ho già detto, ricorda molto il Dr. Frankenstein, lo stesso disprezzo per le leggi della natura da parte dell'uomo che presto è costretto a pentirsi di quello che ha fatto. Il povero Sarick è una vittima del delirio di onnipotenza del professore che, insieme al suo assistente, sembra addirittura fargli una colpa per quello che è, senza porsi minimamente il problema che quello che è lo hanno creato loro. Il finale sembra drammatico ma le cose si rimettono in qualche modo a posto per Sarick che ritorna a essere quello che era; peccato che il professore non ha imparato nulla da questa storia e contunua a fare i suoi esperimenti deliranti.
    Voto 4/5

  11. #11
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    5823
    Thanks Thanks Given 
    1246
    Thanks Thanks Received 
    429
    Thanked in
    259 Posts

    Predefinito

    Bel libro,ora che l'ho terminato mi sembra di averlo già letto in passato.Anche se in apparenza può sembrare divertente ha diverse chiavi di lettura.Fin dove si può spingere la scienza?! e le manomissioni sulla genetica?! alla fine la natura ha il sopravvento e si ritorce contro chi ha pensato di usarla in nome di un progresso assurdo.“Ecco che cosa succede quando uno scienziato invece di collaborare con la natura si propone un certo compito e solleva un certo sipario: dietro eccoti bell’e pronto un Pallinov e buona notte ai suonatori”.
    Altra questione è quella politica dell'epoca dove la confusione, regna sovrana. C’è una classe sociale che vuole rivendicare secoli di torti subiti, e un'altra che non avrebbe la minima intenzione di mollare l’osso dei privilegi.
    In Cuore di cane questo periodo storico e sociale confuso viene riprodotto molto bene, Filipp Filippovic, evidentemente controrivoluzionario, come molti dei suoi pazienti contro proletari arroganti e incapaci.

  12. #12
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    Marche
    Messaggi
    2325
    Thanks Thanks Given 
    69
    Thanks Thanks Received 
    107
    Thanked in
    81 Posts

    Predefinito

    Gran bel libro!

    Tutto parte da un'idea molto originale ma non si limita a quello, la narrazione è portata avanti con grande maestria alternando scene surreali ed esilaranti a tratti dai risvolti socio-politici anch'essi accompagnati da molto umorismo.
    Interessanti i messaggi, sia quello molto attuale dell' abuso delle sperimentazioni scientifiche, sia quello satirico rivolto alla politica sovietica dell'epoca.

    Si legge velocemente ma rimane profondamente impresso. Sicuramente consigliato!

  13. #13
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10415
    Thanks Thanks Given 
    486
    Thanks Thanks Received 
    496
    Thanked in
    350 Posts

    Predefinito

    Esilarante Bulgakov, estremamente arguto, ironico e obiettivamente critico con una forte tendenza alla sdrammatizzazione che alleggerisce il tutto. Non si salva nessuno, pseudo-scienziati che sognano un rimedio per il ringiovanimento, proletari, controrivoluzionari...di ciascuna categoria vengono esaminati gli aspetti più evidenti, mettendoli efficacemente in ridicolo. Molto, troppo attuale, come avete già detto...E alla fine chi fa la figura migliore? Ovvio, il cane! La parte che mi è piaciuta di più è la prima, in cui è Pallino a parlare e a pensare, a esprimere i suoi sentimenti, il suo bisogno di affetto e di cure, tanto da fidarsi ciecamente di chi poi lo deluderà. Scorrevole, divertente e originalissimo, vale assolutamente la pena di leggerlo.

  14. #14
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2010
    Località
    Kanyakumari
    Messaggi
    2232
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    un libro coinvolgente, originale, ricco di brillanti descrizioni. Fantastica caratterizazzione dei personaggi e dell'indole umana. Pur essendo molto breve è incredibilmente ricco!! non vedo l'ora di leggere Il maestro e Margherita!!

  15. #15
    Space's Skeleton
    Data registrazione
    Mar 2012
    Località
    Deep Space
    Messaggi
    512
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Mi accodo agli elogi di quest'opera, non mi stupisce che Bulgakow più volte abbia rischiato davvero grosso, si sa Stalin non era esattamente un buontempone

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Bulgakov, Michail - Il maestro e Margherita
    Da Alfredo_Colitto nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 175
    Ultimo messaggio: 03-31-2017, 06:01 PM
  2. Hattersley, Roy - Diario di un cane.
    Da Lois Lane nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 06-21-2010, 11:38 PM
  3. Ackerley, J.R. - Il mio cane Tulip
    Da skunkie nel forum Piccola biblioteca
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 08-02-2008, 05:46 PM
  4. cane o orso?
    Da Maya03 nel forum Tutto Bellezza e tutto Cultura
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 07-14-2008, 02:39 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •