Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 10 di 33 PrimoPrimo 1234567891011121314151617181920 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 136 a 150 di 484

Discussione: La poesia del giorno....

  1. #136
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2012
    Messaggi
    2302
    Thanks Thanks Given 
    35
    Thanks Thanks Received 
    166
    Thanked in
    99 Posts

    Predefinito Parlare senza avere niente da dire

    Parlare ... senza avere niente da dire
    comunicare
    in silenzio
    i bisogni dell'anima

    dar voce
    alle rughe del volto
    alle ciglia degli occhi
    agli angoli della bocca

    parlare
    tenendosi per mano

    tacere ...
    tenendosi per mano

    Paul Eluard

  2. #137
    Senior Member
    Data registrazione
    Apr 2009
    Località
    Genova
    Messaggi
    2536
    Thanks Thanks Given 
    2
    Thanks Thanks Received 
    9
    Thanked in
    4 Posts

    Predefinito Il cinque maggio - Alessandro Manzoni

    Ei fu. Siccome immobile,
    dato il mortal sospiro,
    stette la spoglia immemore
    orba di tanto spiro,
    così percossa, attonita
    la terra al nunzio sta,

    muta pensando all'ultima
    ora dell'uom fatale;
    né sa quando una simile
    orma di pie' mortale
    la sua cruenta polvere
    a calpestar verrà.

    Lui folgorante in solio
    vide il mio genio e tacque;
    quando, con vece assidua,
    cadde, risorse e giacque,
    di mille voci al sonito
    mista la sua non ha:

    vergin di servo encomio
    e di codardo oltraggio,
    sorge or commosso al subito
    sparir di tanto raggio;
    e scioglie all'urna un cantico
    che forse non morrà.

    Dall'Alpi alle Piramidi,
    dal Manzanarre al Reno,
    di quel securo il fulmine
    tenea dietro al baleno;
    scoppiò da Scilla al Tanai,
    dall'uno all'altro mar.

    Fu vera gloria? Ai posteri
    l'ardua sentenza: nui
    chiniam la fronte al Massimo
    Fattor, che volle in lui
    del creator suo spirito
    più vasta orma stampar.

    La procellosa e trepida
    gioia d'un gran disegno,
    l'ansia d'un cor che indocile
    serve, pensando al regno;
    e il giunge, e tiene un premio
    ch'era follia sperar;

    tutto ei provò: la gloria
    maggior dopo il periglio,
    la fuga e la vittoria,
    la reggia e il tristo esiglio;
    due volte nella polvere,
    due volte sull'altar.

    Ei si nomò: due secoli,
    l'un contro l'altro armato,
    sommessi a lui si volsero,
    come aspettando il fato;
    ei fe' silenzio, ed arbitro
    s'assise in mezzo a lor.

    E sparve, e i dì nell'ozio
    chiuse in sì breve sponda,
    segno d'immensa invidia
    e di pietà profonda,
    d'inestinguibil odio
    e d'indomato amor.

    Come sul capo al naufrago
    l'onda s'avvolve e pesa,
    l'onda su cui del misero,
    alta pur dianzi e tesa,
    scorrea la vista a scernere
    prode remote invan;

    tal su quell'alma il cumulo
    delle memorie scese.
    Oh quante volte ai posteri
    narrar se stesso imprese,
    e sull'eterne pagine
    cadde la stanca man!

    Oh quante volte, al tacito
    morir d'un giorno inerte,
    chinati i rai fulminei,
    le braccia al sen conserte,
    stette, e dei dì che furono
    l'assalse il sovvenir!

    E ripensò le mobili
    tende, e i percossi valli,
    e il lampo de' manipoli,
    e l'onda dei cavalli,
    e il concitato imperio
    e il celere ubbidir.

    Ahi! forse a tanto strazio
    cadde lo spirto anelo,
    e disperò; ma valida
    venne una man dal cielo,
    e in più spirabil aere
    pietosa il trasportò;

    e l'avvïò, pei floridi
    sentier della speranza,
    ai campi eterni, al premio
    che i desideri avanza,
    dov'è silenzio e tenebre
    la gloria che passò.

    Bella Immortal! Benefica
    Fede ai trïonfi avvezza!
    Scrivi ancor questo, allegrati;
    che più superba altezza
    al disonor del Golgota
    giammai non si chinò.

    Tu dalle stanche ceneri
    sperdi ogni ria parola:
    il Dio che atterra e suscita,
    che affanna e che consola,
    sulla deserta coltrice
    accanto a lui posò.

  3. #138
    *MOD* Monkey Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    in Campania,ma vicino al Lazio
    Messaggi
    13829
    Thanks Thanks Given 
    776
    Thanks Thanks Received 
    547
    Thanked in
    404 Posts

    Predefinito

    Pra,lo sapevo che l'avresti postata tu .
    Ci avevo pensato stamattina ma poi me ne ero dimenticata. Grazie.

  4. #139
    Senior Member
    Data registrazione
    Apr 2009
    Località
    Genova
    Messaggi
    2536
    Thanks Thanks Given 
    2
    Thanks Thanks Received 
    9
    Thanked in
    4 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Minerva6 Vedi messaggio
    Pra,lo sapevo che l'avresti postata tu .
    Ci avevo pensato stamattina ma poi me ne ero dimenticata. Grazie.
    Davvero??! Allora mi conosci un poco...
    Ma quale grazie

  5. #140
    ParallelMind
    Guest

    Predefinito

    Tratto da una poesia di F.Pessoa:
    "La mia anima e`l'ombra presente
    di un presente passato.
    I miei sentimenti sono orme.
    Solo il mio pensiero sente..."

  6. #141
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2011
    Località
    Asia
    Messaggi
    1383
    Thanks Thanks Given 
    73
    Thanks Thanks Received 
    129
    Thanked in
    55 Posts

    Predefinito

    " Quando io sono con te,stiamo svegli tutta la notte.
    Quando non sei qui,non riesco a dormire.
    Ringrazio Dio per queste due insonnie,e per
    la differenza fra le due."


    Jalal al Din Rumi - poeta mistico persiano

  7. #142
    d'ya think i'm stupid?
    Data registrazione
    Jun 2011
    Messaggi
    4271
    Thanks Thanks Given 
    52
    Thanks Thanks Received 
    142
    Thanked in
    65 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da zanblue Vedi messaggio
    " Quando io sono con te,stiamo svegli tutta la notte.
    Quando non sei qui,non riesco a dormire.
    Ringrazio Dio per queste due insonnie,e per
    la differenza fra le due."


    Jalal al Din Rumi - poeta mistico persiano

    'na volta o l'altra, caro amo'
    te dovrai pur d'addormentà

    ed allora a Dio Signò
    sarò io c'a ringrazzià



    moglie di Jalal al Din Rumi




    [scusate, giuro che è solo una piccola satira sulla poesia]
    Ultima modifica di HOTWIRELESS; 05-14-2013 alle 03:58 PM.

  8. #143
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2011
    Località
    Asia
    Messaggi
    1383
    Thanks Thanks Given 
    73
    Thanks Thanks Received 
    129
    Thanked in
    55 Posts

    Predefinito

    ........................

  9. #144
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2012
    Messaggi
    2302
    Thanks Thanks Given 
    35
    Thanks Thanks Received 
    166
    Thanked in
    99 Posts

    Predefinito Tristezza della luna

    Questa sera la luna sogna più languidamente; come una
    bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera
    prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni,
    e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona
    a lunghi smarrimenti,girando gli occhi sulle visioni
    bianche che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.

    Quando, nel suo languore ozioso,ella lascia cadere su questa
    terra una lacrima furtiva, un dio poeta, odiatore del sonno,
    accoglie nel cavo della mano questa pallida lacrima
    dai riflessi irridati come un frammento d'opale, e la nasconde
    nel suo cuore agli sguardi del sole.


    C. Baudelaire

  10. #145
    Lunatic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    Sardegna
    Messaggi
    10204
    Thanks Thanks Given 
    381
    Thanks Thanks Received 
    415
    Thanked in
    295 Posts

    Predefinito

    Trainor il Farmacista
    Edgar Lee Masters

    Solo il chimico può dire, e non sempre,
    cosa verrà fuori dall'unione
    di fluidi o solidi.
    E chi può dire
    come uomini e donne reagiranno
    fra loro, o quali figli ne risulteranno?
    C'erano Benjamin Pantier e sua moglie,
    buoni in sé stessi, ma cattivi l'uno con l'altro:
    lui ossigeno, lei idrogeno,
    loro figlio, un fuoco devastatore.
    Io, Trainor, il farmacista, un mescolatore di sostanze chimiche,
    morto mentre facevo un esperimento,
    vissi senza sposarmi.

  11. The Following User Says Thank You to alessandra For This Useful Post:


  12. #146
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2012
    Messaggi
    2302
    Thanks Thanks Given 
    35
    Thanks Thanks Received 
    166
    Thanked in
    99 Posts

    Predefinito Novembre

    Gemmea l'aria, il sole così chiaro
    che tu ricerche gli albicocchi in fiore,
    e del prunalbo l'odorino amaro senti nel cuore

    Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
    di nere trame segnano il sereno
    e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante sembra il terreno

    Silenzio intorno: solo, alle ventate
    odi lontano da giardini ed orti
    di foglie un cader fragile. E' l'estate fredda, dei morti

  13. #147
    giovaneholden
    Guest

    Predefinito Seamus Heaney - Il fusto di pioggia - Un doveroso omaggio al Nobel scomparso oggi

    Il Fusto di pioggia

    Capovolgi il fusto e quello che succede
    è una musica che non avresti sperato mai
    d'udire. Lungo il secco stelo di cactus scorrono

    acquazzoni, cascate, rovesci, risacche.
    Ti lasci attraversare come un condotto
    d'acqua, poi lo scuoti di nuovo leggermente

    ed ecco un diminuendo che corre per le sue scale
    come una grondaia gemente. Di seguito,
    uno spruzzo di stille da foglie irrorate,

    sottile umidità d' erba e margherite;
    poi mille luccichii come soffi di brezza.
    Capovolgi ancora il bastone. Quel che succede

    non è sminuito dall'essere accaduto una volta,
    due, dieci, mille volte prima.
    Che importa se tutta la musica che traspare

    è un cadere di pietriccio e semi secchi lungo un fusto
    di cactus! Sei come l'uomo ricco accolto in paradiso
    attraverso il timpano di una goccia di pioggia. E adesso
    riascolta.

  14. #148
    Eclectic Mod
    Data registrazione
    Jul 2008
    Località
    (MN)
    Messaggi
    4188
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    "Può darsi
    che non mi sia rimasto
    in tasca
    nemmeno un cerino.
    Ma è come la luce
    del fulmine
    e con quella del fuoco
    che io ti amo."

    (Donato Maria De Amici)

  15. #149
    Junior Member
    Data registrazione
    Aug 2013
    Località
    Napoli
    Messaggi
    7
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Hai viso di terra scolpita,
    sangue di terra dura,
    sei venuta dal mare.
    Tutto accogli e scruti
    e respingi da te
    come il mare. Nel cuore
    hai silenzio, hai parole
    inghiottite. Sei buia.
    Per te l'alba è silenzio.

    E sei come le voci
    della terra ‒ l'urto
    della secchia nel pozzo,
    la canzone del fuoco,
    il tonfo di una mela;
    le parole rassegnate
    e cupe sulle soglie,
    il grido del bimbo ‒ le cose
    che non passano mai.
    Tu non muti. Sei buia.

    Sei la cantina chiusa,
    dal battuto di terra,
    dov'è entrato una volta
    ch'era scalzo il bambino,
    e ci ripensa sempre.
    Sei la camera buia
    cui si ripensa sempre,
    come al cortile antico
    dove s'apriva l'alba.
    - Cesare Pavese (5 novembre '45)

  16. #150
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Udine
    Messaggi
    18815
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    230
    Thanks Thanks Received 
    643
    Thanked in
    384 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da blu- Vedi messaggio
    Hai viso di terra scolpita,
    sangue di terra dura,
    sei venuta dal mare.
    Tutto accogli e scruti
    e respingi da te
    come il mare. Nel cuore
    hai silenzio, hai parole
    inghiottite. Sei buia.
    Per te l'alba è silenzio.

    E sei come le voci
    della terra ‒ l'urto
    della secchia nel pozzo,
    la canzone del fuoco,
    il tonfo di una mela;
    le parole rassegnate
    e cupe sulle soglie,
    il grido del bimbo ‒ le cose
    che non passano mai.
    Tu non muti. Sei buia.

    Sei la cantina chiusa,
    dal battuto di terra,
    dov'è entrato una volta
    ch'era scalzo il bambino,
    e ci ripensa sempre.
    Sei la camera buia
    cui si ripensa sempre,
    come al cortile antico
    dove s'apriva l'alba.
    - Cesare Pavese (5 novembre '45)
    la poesia che amo di più di Pavese...

Discussioni simili

  1. Poesia
    Da Chicca nel forum Poesia
    Risposte: 132
    Ultimo messaggio: 04-03-2009, 11:52 PM
  2. Cerco poesia
    Da dani68 nel forum Poesia
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 12-09-2008, 04:21 PM
  3. Una poesia di Nezami
    Da +°Polvere di stelle°+ nel forum Poesia
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 11-10-2008, 03:06 PM
  4. Poesia di servizio....
    Da Gurdulù nel forum Poesia
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 08-23-2008, 03:36 PM
  5. Forsithia, Poesia
    Da Chicca nel forum Poesia
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-15-2008, 06:23 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •