Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 44 di 44 PrimoPrimo ... 3435363738394041424344
Mostra risultati da 646 a 657 di 657

Discussione: La poesia del giorno....

  1. #646
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Amore non è amore se muta...

    Amore non è amore se muta
    quando scopre un mutamento
    o tende a svanire quando l'altro s'allontana.
    Oh no!
    Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta
    e non vacilla mai;
    Amore non muta in poche ore o settimane,
    ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
    se questo è errore
    e mi sarà provato,
    io non ho mai scritto,
    e nessuno ha mai amato.

    William Shakespeare

  2. The Following 2 Users Say Thank You to qweedy For This Useful Post:


  3. #647
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2010
    Località
    Toscana
    Messaggi
    1608
    Thanks Thanks Given 
    9
    Thanks Thanks Received 
    51
    Thanked in
    29 Posts

    Predefinito

    Grazie queedy;uno dei più bei sonetti di Shakespeare

    Ai miei versi scritti così presto,
    che nemmeno sapevo d'esser poeta,
    scaturiti come zampilli di fontana,
    come scintille dai razzi.
    Irrompenti come piccoli demoni
    in un sacrario di sogno e di incenso,
    ai miei versi di giovinezza e di morte,
    versi che nessuno ha mai letto
    Sparsi tra la polvere dei magazzini
    dove nessuno li prese o li prenderà
    i miei versi,come i vini pregiati,
    avranno la loro ora.

    Marina Cvetaeva

  4. The Following User Says Thank You to Monica For This Useful Post:


  5. #648
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Il primo settembre 2004 un gruppo di terroristi ceceni prese in ostaggio gli studenti e gli insegnanti di una scuola di Beslan, in Ossezia. Ci furono delle esplosioni: fu una ecatombe. Il poeta Evghenij Evtushenko ha scritto questa poesia in ricordo di quanto accadde quel giorno.


    La scuola di Beslan

    Io sono uno che non ha mai finito una scuola in vita sua
    Uno che ha sempre pagato per le malefatte altrui
    ma ora vengo a te, Beslan,
    per imparare davanti alle rovine della scuola tua.

    Beslan, lo so, sono un cattivo padre io,
    ma davvero dovrò assistere
    alla fine di tutti i cinque figli miei
    sopravvivendo nella vecchiaia per castigo?

    Lo so, non sono in una città straniera
    mentre cerco il mio cuore tra i fiotti del dolore
    inciso goffamente col coltello
    in quell’ultimo banco bruciato della scuola.

    Che cosa sarai mai in Russia tu, o poeta?
    Paragonato al tritolo, sei un moscerino.
    E non abbiamo oggi scusa alcuna
    se sulla terra tutto questo accade.

    Come ad un tratto lì a Belsan tutto si fonde ancora:
    l’inafferrabilità, il caos, l’orrore
    l’imperizia di saper salvare senza fare vittime
    e al tempo stesso tutte quelle storie di coraggio.

    E il passato, guardandoci, trema
    e il futuro, promessa innocente,
    tra i cespugli si sottrae al presente
    che gli spara alla schiena.

    Ma la mezza luna abbraccia la croce.
    Tra i banchi bruciati e tra i cespugli
    come fratelli vagano Maometto e Cristo
    raccogliendo dei bambini i pezzi.

    Oh Dio dai tanti nomi, abbracciaci tutti!
    Che davvero dovremo seppellire senza gloria
    accanto ai bambini di ogni credo
    noi stessi nel cimitero di Beslan?

    Quando andavano i convogli in Kazakhstan,
    stracolmi di ceceni ammassati l’un sull’altro,
    il terrore futuro si stava generando là,
    nel liquido amniotico di quei nascituri.

    Laggiù, in quella prima culla sempre più cattivi,
    si stringevano loro, felici di nascondersi così,
    eppur sentivano attraverso il grembo della madre
    il calcio dei fucili sulle teste.

    E certo non pregavano Mosca
    che li confinava nella steppa, dove tutto è piatto e spoglio,
    come se per incanto sulla terra
    Satana avesse cancellato i monti antichi.

    Ma la lama ricurva della luna, lì
    tra le fessure nei tetti delle case di terra
    ricordava loro il segreto dell’Islam
    tra gli slogan sovietici dell’inganno

    E l’arroganza plebea di Eltsin,
    e la fanfaronata di Graciov su quella "guerra-lampo"
    li spinsero poi verso i primi attentati,,
    e allora alla guerra non ci fu più scampo...

    Le kamikaze cecene portano esplosioni sul petto,
    alla vita, e al posto della collana al collo.
    E come sempre, tanti più morti si lasciano alle spalle
    tanto più basso è il prezzo della vita.

    Com’è cambiato il volto del firmamento,
    la tenebra a Beslan esplode solo per i tank,
    e ha sussultato al pensiero della fine
    in quella scuola e il quel campo di basket laggiù
    la mina innescata da Stalin.

    Ma a niente serve la vendetta.
    Salvaci, Dio dai molti nomi, dalla vendetta.
    Finché ci sono ancora bimbi vivi,
    non ci dimentichiamo la parola "insieme".

    Nessuno di noi è eroe da solo,
    ma dinnanzi alla nuda verità tutti noi siamo nudi.
    Io sto insieme ai bambini bruciati.
    Sono anch’io uno di loro... Uno della scuola di Beslan.


    Evghenij Evtushenko
    (traduzione di Nadia Cicognini)

  6. #649
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Una metafora... politica?

    Il nemico

    Finché il gregge fu sotto la protezione del
    pastore, le pecore non si lamentavano. Il
    nemico era ben definito: un lupo affamato che
    ululava in lontananza e avrebbe dovuto fare la
    sua comparsa nelle notti fredde. Ma passò
    molto tempo senza che si vedessero lupi e il
    pecoraio si portava via ogni sera un montone
    per la cena degli uomini, chiamandolo con la
    musica dello zufolo. Un tempo questa melodia
    si udiva solo per la tosatura, e il gregge
    rimaneva intatto; ora sono scomparse poco a poco
    le pecore nere e poi anche quelle
    bianche. Molte di esse non hanno mai visto un
    lupo. Le pecore si chiedono: dov'è il nemico?


    Juan Nicolás Padrón Barquín

  7. #650
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Poiché non mi veniva nessuna parola

    ti ho dato il mio silenzio
    ed ho ascoltato il tuo,

    e non è stato un vuoto, ma condivisa pienezza
    e ancora gioia,

    mentre accettavamo, come la terra,
    un nostro tempo di neve,
    bianco grembo d'attesa delle future estati.

    "Margherita Guidacci"

  8. The Following User Says Thank You to qweedy For This Useful Post:


  9. #651
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    C’è come un dolore nella stanza, ed
    è superato in parte: ma vince il peso
    degli oggetti, il loro significare
    peso e perdita.

    C’è come un rosso nell’albero, ma è
    l’arancione della base della lampada
    comprata in luoghi che non voglio ricordare
    perché anch’essi pesano.

    Come nulla posso sapere della tua fame
    precise nel volere
    sono le stilizzate fontane
    può ben situarsi un rovescio d’un destino
    di uomini separati per obliquo rumore.

    Amelia Rosselli

  10. The Following 2 Users Say Thank You to qweedy For This Useful Post:


  11. #652
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    " Ti sei innamorato dei miei fiori,
    non delle mie radici.
    Così quando è venuto l'inverno,
    non hai saputo cosa fare."

    Ysabeau Dennis

  12. The Following 5 Users Say Thank You to qweedy For This Useful Post:


  13. #653
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Nell’armadio

    Tutti i biglietti che lascio nelle tasche
    delle giacche ai cambi di stagione
    sono indirizzi numeri di telefono
    e dirsi ecco dov’erano finiti
    sono persone da aggiungere alle tante
    che ho cercato nei posti sbagliati
    proprio quando ne avevo bisogno
    proprio mentre le stavo perdendo

    Francesco Tomada

  14. The Following User Says Thank You to qweedy For This Useful Post:


  15. #654
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    La pace delle cose selvagge

    Quando la disperazione per il mondo
    cresce dentro di me
    e mi sveglio di notte al minimo rumore
    col timore di ciò che sarà della mia vita
    e di quella dei miei figli,
    vado a stendermi là dove l’anatra di bosco
    riposa sull’acqua in tutto il suo splendore
    e si nutre il grande airone.
    Entro nella pace delle cose selvagge
    che non si complicano la vita per il dolore che verrà.
    Giungo al cospetto delle acque calme.
    E sento su di me le stelle cieche di giorno
    che attendono di mostrare il loro lume. Per un po’
    riposo tra le grazie del mondo e sono libero.

    Wendell Berry

  16. The Following 2 Users Say Thank You to qweedy For This Useful Post:


  17. #655
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Vorrei stendere il mio mantello sotto ai tuoi piedi.
    Ma sono povero.
    Ho solo i miei sogni.
    Ho steso i miei sogni sotto i tuoi piedi.
    Cammina con passo lieve.
    Perchè cammini sui miei sogni.

    W.B. Yeats

  18. #656
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Scrivi poesie
    perché hai bisogno
    di un posto
    dove essere quello che non sei.

    ALEJANDRA PIZARNIK

  19. #657
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    476
    Thanks Thanks Given 
    860
    Thanks Thanks Received 
    393
    Thanked in
    229 Posts

    Predefinito

    Gli occhi aperti

    Qualcuno misura singhiozzando
    l’estensione dell’alba.
    Qualcuno pugnala il cuscino
    in cerca del suo impossibile
    spazio di quiete.


    Alejandra Pizarnik

Ti potrebbero interessare:

 

Discussioni simili

  1. Poesia
    Da Chicca nel forum Poesia
    Risposte: 132
    Ultimo messaggio: 04-04-2009, 12:52 AM
  2. Cerco poesia
    Da dani68 nel forum Poesia
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 12-09-2008, 05:21 PM
  3. Una poesia di Nezami
    Da +°Polvere di stelle°+ nel forum Poesia
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 11-10-2008, 04:06 PM
  4. Poesia di servizio....
    Da Gurdulù nel forum Poesia
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 08-23-2008, 04:36 PM
  5. Forsithia, Poesia
    Da Chicca nel forum Poesia
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-15-2008, 07:23 PM

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •