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Anime morte

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Discussione: Gogol', Nikolaj Vasil'evic - Le Anime morte

  1. #1
    tak kto zh ty, na konec?
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    Predefinito Gogol', Nikolaj Vasil'evic - Le Anime morte

    Le Anime Morte (in russo мёртвые души) è un bellissimo scorcio di Russia ottocentesca, nella quale già (forse?) si respirava aria di Rivoluzione..Russia in cui si stava iniziando a comprendere che la condizione dei contadini doveva migliorare (la servitù della gleba fu abolita definitivamente nel 1861). Fatto questo che è denunciato molto bene dall'autore, anche per le conseguenze che ne seguirono, e che come sempre non furono solo positive. La particolarità di questo romanzo, almeno quella che più mi ha colpito, è la figura del protagonista Čičikov, un arrivista, interessato solo ai soldi, ad affari loschi, a truffare..molto contemporaneo come personaggio..Di cui però l'autore non ha voluto dare molte informazioni.
    L'avete letto?
    Ultima modifica di zaratia; 04-04-2009 alle 07:35 PM.

  2. #2
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    Ho letto questo romanzo qualche anno fa e non mi ricordo tutto benissimo.Sicuramente quello che mi è rimasto impresso è il viaggio del protagonista,sembra una discesa negli inferi ogni tenuta è come un girone dantesco e poi la descrizione dei vivi che sembrano loro i veri morti mentre quest'ultimi acquistano vitalità soprattutto quando il protagonista riepiloga a lista citandoli nome per nome

  3. #3
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    Letto tantissimi anni fa, me lo ricordo come un capolavoro, l'affresco di una società dove dominano gli imbroglioni e dove i sotterfugi e gli inganni la fanno da padroni.

  4. #4
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    L'ho letto anch'io molti anni fa, è un fantastico affresco della Russia dell'ottocento...
    Non ricordo benissimo la trama ma mi è rimasta impressa la satira graffiante di Gogol nei confronti di certi personaggi arrivisti e senza scrupoli...
    Peccato l'autore non l'abbia finito!

  5. #5
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    L'ho acquistato alcune settimane fà, ma non l'ho ancora letto. Devo dire però che la figura dell'arrivista senza scrupoli mi pare onnipresente nella storia dell'umanità.
    Ciao!

  6. #6
    tak kto zh ty, na konec?
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    Citazione Originariamente scritto da fabiog Vedi messaggio
    Ho letto questo romanzo qualche anno fa e non mi ricordo tutto benissimo.Sicuramente quello che mi è rimasto impresso è il viaggio del protagonista,sembra una discesa negli inferi ogni tenuta è come un girone dantesco e poi la descrizione dei vivi che sembrano loro i veri morti mentre quest'ultimi acquistano vitalità soprattutto quando il protagonista riepiloga a lista citandoli nome per nome
    Una delle intenzioni di Gogol' (almeno così mi ha detto la mia insegnante) era proprio quella di scrivere una sorta di "Divina Commedia" romanzata di cui, la prima parte dovava essere l'inferno, e le successive purgatorio e paradiso..

  7. #7
    tak kto zh ty, na konec?
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    Citazione Originariamente scritto da swann Vedi messaggio
    Peccato l'autore non l'abbia finito!
    Pare che non l'abbia finito perchè, quando lesse la seconda parte di cui rimane solo qualche pagina, gli avessero detto che era una vera "porcheria" (tra questi c'era il famoso critico Belinskij che, a riguardo però di una raccolta successiva, lo definì un apostolo dell'ignoranza...)per cui, anche a causa di una forte crisi mistico-depressiva in cui era caduto (forse non solo a causa della morte di Pushkin, ma anche grazie alle critiche..) decise di bruciarla.

  8. #8
    blowfisher
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    fu un regalo di compleanno assai gradito.

  9. #9
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    Ho riletto in questi giorni, dopo qualche anno, questo magnifico romanzo. Devo dire che ancor più della prima volta son rimasto colpito dalla straordinaria efficacia di Gogol nel descrivere la società dei piccoli propietari terrieri e dei piccoli borghesi nella Russia di metà 800. La descrizione è assolutamente attuale, se non si sapesse quando e da chi è stato scritto, si potrebbe assolutamente pensare ad un romanzo contemporaneo : le meschinità della società, dei suoi rappresentanti, i pettegolezzi sono quelli che possiamo osservare quotidianamente nella nostra società degli anni 2000.
    Anche il personaggio di Cicikov è un perfetto rappresentante di una società consumistica, di un affarista losco che tutti apprezzano salvo poi abbandonare se poi scoperto

  10. #10
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    Citazione Originariamente scritto da fabiog Vedi messaggio
    si potrebbe assolutamente pensare ad un romanzo contemporaneo : le meschinità della società, dei suoi rappresentanti, i pettegolezzi sono quelli che possiamo osservare quotidianamente nella nostra società degli anni 2000.
    Anche il personaggio di Cicikov è un perfetto rappresentante di una società consumistica, di un affarista losco che tutti apprezzano salvo poi abbandonare se poi scoperto
    Sono prototipi di persone che si ripetono nei secoli, purtroppo.

    Per quanto riguarda il libro non di certo una lettura leggera ma comunque sia un "mattone" da leggere
    Efficace.

  11. #11
    The mysterious lady
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    Appena terminato Un libro,non tanto facile da ingranare,mà tutto sommato una lettura piacevole,in certe parti anche simpatica,che descrive con accuratezza ,uno spaccato della Russia dell' 800,i luoghi,i personaggi,descritti nel loro carattere tipico russo di quell'epoca,i vari inganni e meschinita che interessavano alcuni di loro.

  12. #12
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    Letto tantissimi anni fà,un libro molto" contemporaneo" direi...probabilmente gli imbroglioni sono nati con l'uomo
    Un romanzo non leggero,ma si legge bene.

  13. #13
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    fa lo stesso
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    Predefinito Gogol non era russo!

    Nicolaj Gogol, in realtà, si chiamava Nicola Guggolo, detto o Gogollo. Nasce a Napoli in una famiglia dei quartieri spagnoli: il padre - la grande figura assente dell'infanzia- è un commerciante, la madre, sempre sola, fa quello che può perciò finisce a fare lo scugnizzo insieme ai suoi fratelli Gennaro e Pasquale. Impara a leggere grazie al parroco e s'innamora di Totò, Peppino e la Commedia Napoletana in genere. Adolescente, accompagna il padre - che finalmente si fa vivo - in un viaggio in Spagna dove soggiorna alcuni anni che sfrutta per leggere tutte le novelle picaresche del Siglo de Oro: El Buscòn, El lazarillo de Tormes... Successivamente si trasferiscono a Odessa per trattare un carico di grano duro destinata alla De Cecco, ma durante il viaggio in nave, questa affonda, ma miracolosamente, raggiunge la riva dove viene salvato dai cosacchi: lì nascerà la trama di Taras Bulba dove la figura del padre insensibile rappresenta il suo vero padre sordo alle sue richieste di bambino e scrittore in erba. Impara il russo e l'ucraino, adatta il suo nome e vive di rendita trasponendo nell'atmosfera locale tutte le trovate spagnoleggianti e napoletane, scrivendo, appunto, Anime Morte, capolavoro assoluto.
    A parte gli scherzi, Gogol aveva delle trovate - come quello di comprare le anime x... ma non lo dico per non rovinare il romanzo a nessuno - che sembra una commedia napoletana o la picaresca spagnola!
    Ha trattato un tem,a terribile - la schiavitù - con una delicatezza e un'ironia sublime.
    Anime morte nella mia top 5 e Taras Bulba e L'ispettore generale nella top 20.
    Saluti
    PS: è permesso scherzare?

  14. #14
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    Citazione Originariamente scritto da Carcarlo Vedi messaggio
    Nicolaj Gogol, in realtà, si chiamava Nicola Guggolo, detto o Gogollo. Nasce a Napoli in una famiglia dei quartieri spagnoli: il padre - la grande figura assente dell'infanzia- è un commerciante, la madre, sempre sola, fa quello che può perciò finisce a fare lo scugnizzo insieme ai suoi fratelli Gennaro e Pasquale. Impara a leggere grazie al parroco e s'innamora di Totò, Peppino e la Commedia Napoletana in genere. Adolescente, accompagna il padre - che finalmente si fa vivo - in un viaggio in Spagna dove soggiorna alcuni anni che sfrutta per leggere tutte le novelle picaresche del Siglo de Oro: El Buscòn, El lazarillo de Tormes... Successivamente si trasferiscono a Odessa per trattare un carico di grano duro destinata alla De Cecco, ma durante il viaggio in nave, questa affonda, ma miracolosamente, raggiunge la riva dove viene salvato dai cosacchi: lì nascerà la trama di Taras Bulba dove la figura del padre insensibile rappresenta il suo vero padre sordo alle sue richieste di bambino e scrittore in erba. Impara il russo e l'ucraino, adatta il suo nome e vive di rendita trasponendo nell'atmosfera locale tutte le trovate spagnoleggianti e napoletane, scrivendo, appunto, Anime Morte, capolavoro assoluto.
    A parte gli scherzi, Gogol aveva delle trovate - come quello di comprare le anime x... ma non lo dico per non rovinare il romanzo a nessuno - che sembra una commedia napoletana o la picaresca spagnola!
    Ha trattato un tem,a terribile - la schiavitù - con una delicatezza e un'ironia sublime.
    Anime morte nella mia top 5 e Taras Bulba e L'ispettore generale nella top 20.
    Saluti
    PS: è permesso scherzare?
    Ah ah ah...m'hai fatto venire un coccolone...

  15. #15
    ~ Patrizia ~
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    Questo romanzo satirico e realista è un vero capolavoro.

    Eccezionale il nitore della prosa, attuale e pervasa da una sagace vena ironica in grado di creare stralci di puro umorismo.
    L'idea ispiratrice, semplice eppur originale e diabolica, testimonia tutta la genialità di Gogol' che, attraverso personaggi descritti con straordinaria intensità e quadretti di vita disegnati ad arte, riesce a rendere in modo efficacissimo il degrado morale della Russia del suo tempo. Specchio peraltro perfettamente adattabile anche alla tragicommedia dell'uomo moderno.

    voto: 5
    Ultima modifica di ~ Patrizia ~; 03-24-2011 alle 11:20 PM.

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