trama:
Philip ha tutte le tristezze, le allegrie, le paure di un ragazzino che si affaccia all'adolescenza. E ora il padre sostiene che la sua morte non è stata un incidente, ma c'entra lo zio Alan, che vuole la mamma di Philip e il pub di famiglia. E continua a tormentare Philip con la storia del Club dei Padri estinti, una sgangherata congrega di spettri che si ritrova davanti al pub... Improbabile Amieto del XXI secolo, Philip cercherà di portare a termine la vendetta del padre fantasma in un crescendo di avventure, disavventure ed episodi esilaranti fino alla tragedia finale. Un libro sulla necessità di trovare un senso a un lutto incomprensibile, sulla difficoltà di diventare grandi, sul ribaltamento dei ruoli nel rapporto padri-figli, sull'ineluttabilità del proprio destino.

libro acquistato su consiglio televisivo di Piero Dorfles una lettura a tratti molto impegnativa, per via dello stile di scrittura che, dando voce ai pensieri di un ragazzino, è sgrammaticata e senza punteggiatura, il che alle prime pagine potrebbe anche portare alla chiusura del libro
storia coinvolgente che si snoda tra avvenimenti divertenti e tragici, che ci farà chiedere più volte "ma Philip vede veramente il fantasma del padre o è impazzito?"