Nadia una negra ashanti, discendente da una civilt fra le pi raffinate ed evolute di tutta l'Africa. Campionessa olimpica, laureata in scienze politiche alla Sorbona, sposata felicemente con un giovane fotografo europeo. Un giorno, durante l'assenza del marito, Nadia viene rapita dai famigerati mercanti d'uomini. Ha cos inizio un viaggio spaventoso attraverso il tempo e attraverso il deserto, dove iene, sciacalli e avvoltoi si rivelano spesso meno temibili e crudeli degli inumani guardiani. In questo squarcio di passato in pieno ventesimo secolo, mentre il marito di Nadia si tuffa in una autentica odissea africana per raggiungere la sua donna, i prigionieri, uomini, donne e bambini, camminano fino a sfinirsi, terrorizzati, affamati, malmenati, violati, marchiati, mutilati, sotto la sferza del sole, non meno implacabile di quella dei trafficanti. un calvario doloroso degli schiavi in marcia per raggiungere i loro potenziali acquirenti, gli sceicchi arabi arricchitisi con il petrolio.

Un romanzo d'avventura di un realismo travolgente e di un ritmo quasi cinematografico dove i colpi di scena si susseguono in un crescendo senza tregua. Da questo libro stato tratto l'omonimo film diretto da Richard Fleischer nel 1979. Sarebbe bello poter pensare che questo romanzo sia solo frutto della fantasia dell'autore, ma lo schiavismo una dura realt tuttora presente e questa storia realmente accaduta..