Siete soli, disarmati, e vi hanno picchiato. Quando riprendete i sensi, vi trovate in una cella buia, umida, in compagnia di un vecchio che è in carcere da una vita. La prospettiva è: rassegnarsi a languire nella prigione più sicura che sia mai stata costruita al mondo o progettare l'evasione. Ma nessuno è mai fuggito da quel carcere speciale, nessuno sa cosa si nasconda dall'altra parte del muro. E tuttavia voi tentate, come chi non ha nulla da perdere e, forse, nulla da guadagnare. Ma vi aspettano grosse sorprese, sviluppi assolutamente imprecedibili: la realtà si fa agghiacciante... Questo romanzo, vincitore del Premio URANIA, fonde mirabilmente suspense e nuove frontiere della tecnologia, ricordandoci l'amara lezione americana del cyberpunk.

Un bel libro....mi ha ricordato molto Matrix