"Sull'onda dell'entusiasmo della lettura di Coraline, ho iniziato Nessun Dove. Con un po' di lentezza lo ammetto, è un libro che si legge in due giorni, e ci ho messo una settimana. Fatico ancora ad ambientarmi con il genere fantasy, poi ci prendo confidenza ed entro in questi mondi magici creati da Gaiman. Il suo mondo "dark", le sue favole nere, i suoi personaggi meravigliosi entrano nelle mie corde, preferisco ciò a qualcosa di troppo fantasy, di troppo... irreale. Cioè, l'irrealtà che crea Gaiman mi fa pensare a ... ... un mondo parallelo, una seconda realtà che noi tutti magari vorremmo esistesse. Quella fantasia che si pensa solo i bambini debbano avere, invece è bello averla anche da adulti, perchè la fantasia è sogno, il sogno è magia, e la magia di creare questo ... è un modo di vivere. E mi è piaciuta la scelta di Richard. Da rileggere, tra qualche anno, magari tutto in una volta "

Un’altra favola di Sergio, bella e toccante come sempre. Mi piace quello che trasmette quando scrive del suo amore per la Natura e gli Animali, ha qualcosa di magico e fine, di commovente e passionale insieme. I racconti di Bambarèn sono storie che fanno sentire il cuore leggero. Una cosa curiosa: alla fine del libro viene citato un episodio reale, di cui ho visto il video su youtube proprio pochi giorni prima di comprare il libro, con la descrizione riportata uguale nel libro. Che strana coincidenza....