Dodici racconti, dodici storie autonome, lontane fra loro nel tempo e nello spazio. Eppure c'è una sorta di filo rosso, un brivido unitario che attraversa le pagine di questo volume. Come se le storie narrate non fossero altro che gli sviluppi possibili di un'unica idea, di una vicenda essenziale e universale. In ognuno di questi racconti, come in una formula che si ripete - non per via matematica, ma per contagio emozionale - compaiono i paradigmi fondamentali dell'esistenza di ogni uomo: nascita, amore e morte, ovvero gioia, passione e dolore.

letto nel giro di due giorni grzie ad una febbre venuta nel momento sbagliato. frugando nel comodino del mio Don per cercare il termometro in vacanza, ho trovato questo libro e me lo sono letta tutto in un fiato.
zplendido..dodici storie una più bella dell'altra e con una carica di emozioni che veramente pochi testi sanno tramettere.
consigliatissimo