Questo libro dovrebbero leggerlo tutti, ma proprio tutti.
Pur essendo abbastanza attenta a certe vicende, la storia di Naria mi ha lasciato sbalordita... è evidente che i nostri media hanno sbattuto in prima pagina alcune persone unicamente quando sono state mosse loro le accuse, per quasi ignorarle poi quando queste accuse cadevano. Naria è uno di loro.
Il libro ci fa capire il meccanismo perverso tramite il quale, grazie alla lunghezza della carcerazione preventiva e all'aggiungersi di accuse successive, sia stato possibile per l'autore restare per oltre 10 anni nei carceri speciali del belpaese essendo infine assolto con formula piena da tutti i reati contestati.
Ci lascia stupiti e sconvolti... e ci chiediamo come mai nessuno abbia gridato allo scandalo per una carcerazione così lunga di un innocente.
Il racconto è molto coinvolgente, ben scritto, rende l'idea di cosa sia precipitare in un incubo... Vi si avverte rabbia, certo, ma non il rancore (che renderebbe poco lucida l'esposizione).
Assolutamente da leggere