Non sono una speleo ma ho vissuto queste pagine quasi quasi fossi anche io con loro dentro a quelle grotte... e quando ho finito di leggere mi sono sentita triste e orfana di quelle avventure e di quegli amici.

La capacità che ha Gobetti di coinvolgere il lettore è incredibile.
Ho trovato questo libro persino migliore del suo primo, Una frontiera da immaginare. Ma, insomma, se la battono
Lo consiglio assolutamente a tutti

PS: il libro comincia col racconto di un salvataggio allucinante all'abisso Capa. Anche se non capirete proprio tutto e vi sfuggirà qualche particolare "tecnico", vi assicuro che non ve lo dimenticherete tanto facilmente