A Tel Aviv si intrecciano le storie di Keren e del neomarito, costretti a rinunciare alla luna di miele ai Caraibi perchč lei si rompe la gamba il giorno stesso delle nozze; di Batya che fa la cameriera alle nozze e che incontra una strana bambina uscita dal mare e che cambierą radicalmente la sua vita; di Joy, badante filippina, che riceverą dalla sua burbera padrona un gesto inaspettato di affetto negato invece alla figlia.

Il film commuove e ha autentici momenti di poesia, giocato sul surreale, anche grazie a un montaggio particolare, una musica suggestiva ed una sceneggiatura molto accurata. Un film particolare, consigliato a che non ama le cose banali e scontate.