Giuntina
Ç 10,33

Il titolo nasce da un verso del poema dei poemi che da inizio allo Zohar :

"Come la rosa tra le spine, cosý il mio amato tra le fanciulle"
Cantico 2,2

E' un libro di mistica ebraica che tenta, come tutti i libri di mistica, di dare un idea del mondo immateriale che ci circonda. Parla di tante cose, per esempio, della funzione degli angeli visti come semplici messaggeri, descritti come entitÓ immobili :

"dal punto di vista della sua essenza, l'angelo Ŕ eternamente lo stesso; Ŕ statico, un esistenza immutabile. sia transitoria che eterna, fissa entro i rigidi limiti delle caratteristiche conferitegli nel momento stesso della sua creazione."

Quindi, pregare gli angeli che intervengano nelle nostre vicende sarebbe inutile, a meno che, ci sia un angelo preposto a risolvere quel dato problema:
l'angelo del trovareparcheggio, per esempio, io lo invoco spessissimo e son sicura che esiste.

Sicuramente adatto a chi ha almeno un infarinatura di ebraismo, scorrevole e per niente complicato.Come una rosa, con qualsiasi nome, pu˛ essere apprezzato da tutti indipendentemente dalla religione.


"Il pentimento non porta una sensazione di completezza ma stimola il protendersi in un ulteriore sforzo. La forza e il potenziale del pentimento stanno in un maggiore stimolo e in una migliorata capacitÓ di proseguire sul sentiero."