Laila è una bambina pakistana, abita in povero e malfamato villaggio. Dopo la morte della sorella, la madre che provvedeva al loro mantenimento cade in depressione. Laila si ritrova da sola con un patrigno che tenta di venderla come prostituta, ma riesce a scappare.
Trova lavoro presso una ricca famiglia, riesce ad avere un periodo di pace, ma ben presto sarà costretta a scappare ancora.
Per fortuna l'amicizia di alcune persone non la tradisce.

Un bel romanzo, scorrevole e non eccessivamente tetro nonostante la storia che racconta. Non è specificato se è stato ispirato da una storia vera, ma visto che l'autrice abita proprio in quei luoghi, credo che un po' di realtà ci sia.
Lo consiglio.