Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

copertina libro

Furore

Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123
Mostra risultati da 31 a 40 di 40

Discussione: Steinbeck, John - Furore

  1. #31

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da c0c0timb0 Vedi messaggio
    Abbiamo già discusso, se non ricordo male, in un'altra discussione, della traduzione dello "sconosciuto" Coardi. Ho letto "Furore" un sacco di anni fa (e l'ho riletto nella nuova traduzione di Perroni) ed è stata l'illuminazione che mi ha portato ad eleggere John Ernst Steinbeck Jr. a furor di emozioni il mio scrittore preferito in assoluto!

    Ma mi sono intrufolato per chiedervi questo: nella nuova veste di "Furore" hanno pubblicato anche "La valle dell'Eden". Nuova traduzione anche per questo immenso, bellissimo e biblico romanzo. Ebbene chiedo, vale la pena acquistarlo? Siccome la mia copia è sparita (nessuno si porterà più via libri in prestito da casa mia!) e aveva la traduzione del buon De Angelis, che a me piace, non conosco il motivo della nuova traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tavaglini, che entrambe non conosco. Qualcuno di voi ne ha acquistato una copia di questa ultima edizione Bompiani, cosicché mi possa consigliarne l'acquisto o meno? O ne conosce la qualità?

    Scusate l'off topic.
    Ciao, io personalmente no, ma una persona che conosco io l'ha letto recentemente in ebook ed è rimasto molto soddisfatto dalla nuova traduzione

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #32
    Pensatore silenzioso
    Data registrazione
    Apr 2014
    Località
    Ovunque... basta che ci sia il mio cane accanto.
    Messaggi
    1673
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    189
    Thanks Thanks Received 
    248
    Thanked in
    147 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Jane Eyre Vedi messaggio
    Ciao, io personalmente no, ma una persona che conosco io l'ha letto recentemente in ebook ed è rimasto molto soddisfatto dalla nuova traduzione
    È già qualcosa. Ti ringrazio.

  • #33
    Ananke
    Data registrazione
    Feb 2014
    Località
    Mantova
    Messaggi
    2826
    Thanks Thanks Given 
    287
    Thanks Thanks Received 
    330
    Thanked in
    210 Posts

    Predefinito Il trionfo della narrativa proletaria

    Furore è un romanzo storico, un'affresco realistico sull'America durante la Grande Depressione.
    I temi trattati sono molto attuali, la povertà, una politica disastrosa, lo sfruttamento, la paura verso lo straniero, ecc., ma nonostante i temi “forti” risulta un libro di facile lettura, per tutti, le pagine scorrono via veloci e alla fine mi è rimasta l'idea di aver letto un bel romanzo e niente più!
    L'ultima pagina mi ha sconcertato, anche se risulta poco credibile.

    A mio parere non è quel capolavoro che tanti acclamano... troppo semplice per essere considerato un capolavoro!

    Voto 4

  • #34
    Pensatore silenzioso
    Data registrazione
    Apr 2014
    Località
    Ovunque... basta che ci sia il mio cane accanto.
    Messaggi
    1673
    Inserimenti nel blog
    4
    Thanks Thanks Given 
    189
    Thanks Thanks Received 
    248
    Thanked in
    147 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da bonadext Vedi messaggio
    furore è un romanzo storico, un'affresco realistico sull'america durante la grande depressione.
    I temi trattati sono molto attuali, la povertà, una politica disastrosa, lo sfruttamento, la paura verso lo straniero, ecc., ma nonostante i temi “forti” risulta un libro di facile lettura, per tutti, le pagine scorrono via veloci e alla fine mi è rimasta l'idea di aver letto un bel romanzo e niente più!
    L'ultima pagina mi ha sconcertato, anche se risulta poco credibile.

    a mio parere non è quel capolavoro che tanti acclamano... Troppo semplice per essere considerato un capolavoro!

    voto 4
    grrrrrrrrrr!!!

  • #35
    Senior Member
    Data registrazione
    May 2011
    Località
    -Bergamo
    Messaggi
    12283
    Thanks Thanks Given 
    791
    Thanks Thanks Received 
    1111
    Thanked in
    519 Posts

    Predefinito

    Terminato ieri. Che dire? Wow.
    Non sono assolutamente d'accordo sul fatto che sia un libro "semplice", certo è scorrevole e si legge velocemente senza troppi grattacapi di comprensione, tuttavia i contenuti sono incredibilmente "densi", ci sarebbe da fare delle riflessioni su ogni capitolo, a partire dal fatto che siamo nell'America degli anni '20 ma, aimè, la drammaticità degli eventi e degli argomenti come il razzismo, la diffidenza verso il "diverso" che invade la "tua" terra e ti porta via il lavoro, potrebbero essere riportati uguali ai giorni nostri.
    I personaggi sono delineati in maniera sublime: sono poveri, poverissimi e disperati ma una straordinaria dignità trasuda da ogni pagina, da ogni dialogo; un vero e proprio mito in questo senso è 'Ma, una donna eccezionale e il vero pilastro della famiglia Joad mi sembrava di vederla: una donna segnata dal lavoro e dalla fatica ma di una forza e di una bellezza dirompente, del tutto in contrasto con l'altra donna: Rosasharn che , al contrario, non mi è piaciuta per niente: bambinetta viziata sempre lì a piagnucolare. Degli uomini ovviamente il meglio è Tom ma anche il predicatore non scherza e ci regala perle di saggezza non indifferenti, e a me non è dispiaciuto neanche Al in un certo senso il più "moderno" e proiettato verso il futuro, utopico, ma non fa niente.
    Unico appunto negativo: la scena finale, ho capito che vuole essere una metafora suprema del "non arrendersi" ma l'ho trovata un po' forzata e poco verosimile.
    Comunque un libro meraviglioso. Da leggere e rileggere. Voto 5/5

  • #36
    Senior Member
    Data registrazione
    Jul 2011
    Messaggi
    5488
    Thanks Thanks Given 
    372
    Thanks Thanks Received 
    581
    Thanked in
    305 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ila78 Vedi messaggio
    Terminato ieri. Che dire? Wow.
    Non sono assolutamente d'accordo sul fatto che sia un libro "semplice", certo è scorrevole e si legge velocemente senza troppi grattacapi di comprensione, tuttavia i contenuti sono incredibilmente "densi", ci sarebbe da fare delle riflessioni su ogni capitolo, a partire dal fatto che siamo nell'America degli anni '20 ma, aimè, la drammaticità degli eventi e degli argomenti come il razzismo, la diffidenza verso il "diverso" che invade la "tua" terra e ti porta via il lavoro, potrebbero essere riportati uguali ai giorni nostri.
    I personaggi sono delineati in maniera sublime: sono poveri, poverissimi e disperati ma una straordinaria dignità trasuda da ogni pagina, da ogni dialogo; un vero e proprio mito in questo senso è 'Ma, una donna eccezionale e il vero pilastro della famiglia Joad mi sembrava di vederla: una donna segnata dal lavoro e dalla fatica ma di una forza e di una bellezza dirompente, del tutto in contrasto con l'altra donna: Rosasharn che , al contrario, non mi è piaciuta per niente: bambinetta viziata sempre lì a piagnucolare. Degli uomini ovviamente il meglio è Tom ma anche il predicatore non scherza e ci regala perle di saggezza non indifferenti, e a me non è dispiaciuto neanche Al in un certo senso il più "moderno" e proiettato verso il futuro, utopico, ma non fa niente.
    Unico appunto negativo: la scena finale, ho capito che vuole essere una metafora suprema del "non arrendersi" ma l'ho trovata un po' forzata e poco verosimile.
    Comunque un libro meraviglioso. Da leggere e rileggere. Voto 5/5
    Sono contenta che ti sia piaciuto. Non avevo dubbi ma sono contenta!

  • #37
    Senior Member
    Data registrazione
    Dec 2010
    Messaggi
    2249
    Thanks Thanks Given 
    329
    Thanks Thanks Received 
    362
    Thanked in
    205 Posts

    Predefinito

    Posso aggiungere ben poco a tutti i commenti.

    Porto solo questa esperienza: lessi questo libro un estate quando frequentavo il liceo su 'consiglio' della prof di italiano. Non lo apprezzai, per usare un eufemismo.

    Riletto 45 anni dopo, beh l'ho trovato un grande romanzo. Che fa riflettere su individualismo vs collettività.

    Riporto questa frase che trovo bellissima e che credo non sia invecchiata malgrado i suoi 70 anni e soprattutto malgrado la valutazione ex post di come si sono concretizzate le ideologie marxiste.

    E' così che comincia: da 'io' a noi'. Se riusciste a capire questo, voi che possedete le cose che il popolo deve avere, potreste salvarvi. Se riusciste a separare le cause dagli effetti, se riusciste a capire che Paine, Marx, Jefferson e Lenin erano effetti e non cause, potreste sopravvivere.
    Ma questo non potete capirlo.
    Perchè il fatto di possedere vi congela per sempre in 'io' e vi separa per sempre dal 'noi'.


    Trovo l'ultima frase in grassetto di una verità quasi spietata che ci inchioda al muro delle nostre responsabilità.

  • #38

    Predefinito splendido

    Secondo me uno dei pilastri della letteratura americana, da leggere più volte per coglierne i diversi aspetti.
    Splendido

  • #39
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2017
    Messaggi
    768
    Thanks Thanks Given 
    1512
    Thanks Thanks Received 
    641
    Thanked in
    383 Posts

    Predefinito

    Molti ritengono Furore (premiato nel 1940 con il Premio Pulitzer) il romanzo simbolo della grande depressione americana degli anni trenta.La vicenda narra la storia della famiglia Joad, che è costretta ad abbandonare la propria fattoria e a tentare di emigrare in California dove spera di ricostruirsi un avvenire. Nella stessa situazione si trovano molte altre famiglie, sfrattate dalle abitazioni dove avevano vissuto per generazioni perché le banche a cui avevano chiesto i prestiti non rinnovano i crediti e confiscano i terreni spedendo le "trattrici" a spianare tutto comprese le capanne di legno.

    Un libro straordinario, bellissimo e angosciante. Voto 5/5

    P.S. Vedo che i traduttori dei libri di Steinbeck sono Montale, Vittorini, Pavese!

  • The Following User Says Thank You to qweedy For This Useful Post:


  • #40
    dreamer member
    Data registrazione
    Dec 2014
    Località
    Provincia di Lecce
    Messaggi
    1091
    Inserimenti nel blog
    44
    Thanks Thanks Given 
    425
    Thanks Thanks Received 
    343
    Thanked in
    223 Posts

    Predefinito

    Angosciante, realistico, attualissimo. “Furore” è con ragione considerato una pietra miliare della letteratura americana e, aggiungo io, mondiale. Sì, perché sebbene racconti la storia della famiglia Joad, una delle tante famiglie che trasmigravano dall’Est all’Ovest degli Stati Uniti in famelica ricerca di un lavoro, di un posto dove stare e di un po’ di dignità, questa storia racconta, in realtà, le storie di tutti gli immigrati del mondo.
    Storie di dolore e di coraggio, di tragedie umane e di vita vera, vita di persone senza nome, senza volto, senza tempo. Perché da che mondo e mondo la disperazione, la fame, la voglia di riscatto, l’amor proprio, la necessità di provvedere per sé e per i propri cari, hanno spinto e spingeranno sempre esseri umani a lasciarsi alle spalle una vita di ricordi e a spostarsi per cercare fortuna o anche solo un po’ di stabilità. E’ questo ciò che cercava la famiglia Joad quando lasciò, con nonni, cani e vettovaglie al seguito, la terra nell’Oclahoma da cui era stata scacciata per trasferirsi in California, attraversando a bordo di un camion scalcagnato la Route 66, passando fiumi e deserti per raggiungere il paese dove crescono le arance. Ma una volta giunti miracolosamente a destinazione l’accoglienza non è certo quella che ci si aspetterebbe da chi cerca braccianti per coltivare la sua terra… E le battaglie per sopravvivere non sono finite e non finiranno mai finché sorgerà il sole.
    Un capolavoro di umanità, un libro senza tempo che osserva una realtà che tutti conosciamo e la racconta con occhio cinico e realista. Steinbeck alterna nella narrazione le vicende degli Joad e delle digressioni utili per generalizzare e contestualizzare: di solito non amo molto questi intermezzi nel racconto di una storia, ma in questo caso le digressioni sono pezzi di storia perfettamente inseriti nella narrazione e sono utilissimi a fornirci una visione d’insieme. Un libro che consiglio a tutti, anche con un occhio alla situazione che a tutt’oggi viviamo nel nostro paese: leggere queste pagine può aiutare chi ancora ha delle remore verso gli immigrati a capire la loro condizione e forse ad essere un po’ meno duro con i giudizi.
    Ad ogni modo, a mio parere “Furore” è un libro bellissimo.

  • The Following 4 Users Say Thank You to estersable88 For This Useful Post:


  • Pagina 3 di 3 PrimoPrimo 123

    Discussioni simili

    1. Steinbeck, John - La Santa Rossa
      Da Kafka nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 5
      Ultimo messaggio: 12-27-2017, 10:23 PM
    2. Steinbeck, John - Uomini e topi
      Da ayla nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 16
      Ultimo messaggio: 10-17-2017, 09:41 PM
    3. Steinbeck, John - Pian della Tortilla
      Da mattbt nel forum Piccola biblioteca
      Risposte: 21
      Ultimo messaggio: 09-14-2016, 10:53 AM
    4. XXI G.L. - La strada e Furore
      Da elisa nel forum Gruppi di lettura
      Risposte: 43
      Ultimo messaggio: 10-05-2009, 08:34 PM
    5. XXI G.L.-Sei pronto? (La strada e Furore)
      Da elisa nel forum Gruppi di lettura
      Risposte: 30
      Ultimo messaggio: 08-28-2009, 01:03 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •