Mentre si aggira per le sale di un museo di Hong Kong, la fotografa americana Jordan Glass si accorge a disagio di attirare gli sguardi di tutti i presenti. E quando scopre il motivo di tanta curiosità, il disagio non può che diventare paura. Tra i quadri di una collezione chiamata "The sleeping women", che raffigurano nudi di donne addormentate, Jordan vede raffigurata se stessa. O meglio, sua sorella gemella Jane, scomparsa nel nulla un anno prima. Ancora più inquietante è il sospetto che le donne ritratte non stessero dormendo, ma che fossero morte.

Questo è il libro che l'anno scorso, casualmente (non l'ho comprato, l'ho avuto in prestito) mi ha fatto conoscere Iles; portandomi a leggere anche gli altri.
Trama originale, ricca di colpi di scena con finale a sorpresa. E' il classico thriller che, una volta cominciato, ci si porta ovunque per continuare a leggere d'un fiato la storia.
Brillanti descrizioni, magistrali intrecci di vicende e personalità ed ottima capacità dell'autore di descrivere emozioni e sentimenti dei protagonisti, fanno di questo libro il miglior thriller che io abbia mai letto.