Al largo dei Caraibi una strana melma sta distruggendo flora e fauna dell'oceano. Per studiare l'inquietante fenomeno, in un laboratorio sottomarino della NUMA, l'agenzia per le operazioni di controspionaggio in mare, sono al lavoro i giovani figli di Dirk Pitt. Durante un'esplorazione sui fondali i ragazzi si imbattono in un oggetto insolito in quei mari, un vaso celtico in bronzo, risalente a 3000 anni prima. Come è potuto arrivare lì? E' una scoperta archeologica di straordinaria importanza che apre un affascinante enigma storico...
Nel frattempo un uragano di catastrofica violenza si è scatenato dalle coste del Nicaragua. La natura sembra impazzita e Dirk Pitt comincia ad indagare. Presto scopre che la melma che distrugge la vita nell'oceano è solo la conseguenza minore del diabolico progetto della Odyssey Corporation, una misteriosa organizzazione che sta per trasformare il pianeta in qualcosa di molto diverso...
Per quanto, se la scoperta archeologica si rivelasse fondata, il mondo sarebbe già qualcosa di molto diverso da quello che si è sempre creduto...


Questo libro è l'esempio di come una quarta di copertina possa, talvolta, illudere il lettore; perlomeno io ci sono cascata.
Va bene l'avventura, va bene la sfrenata fantasia dello scrittore, ma qui si esagera.
Narrazione contorta e slegata, infarcita di situazioni paradossali e protagonisti infallibili.
A mio modesto avviso, lettura noiosa.