Firenze 1482. Un tipografo e il suo incisore vengono uccisi, la tipografia messa a fuoco..- ma il manoscritto originale a cui stanno lavorando, custodito altrove, è salvo. Lorenzo il Magnifico, cui il tipografo aveva promesso un'opera meravigliosa, sospetta che si tratti del volume che suo nonno Cosimo ricevette dalle mani di Leon Battista Alberti, quella "Regola delle ombre", ultimo libro del "Corpus Hermeticum", che conterrebbe il segreto per far tornare in vita i defunti. Non può saperlo con certezza perché il volume è stato cifrato dallo stesso Alberti, ma tutti gli indizi portano a crederlo. In particolare, pare che sul luogo del delitto sia comparsa una donna misteriosa identica alla bellissima Simonetta Vespucci: la fanciulla "senza pari", morta nel fiore degli anni, che Botticelli continua a riprodurre ossessivamente nelle sue opere e di cui Lorenzo stesso era innamorato. Simonetta è tornata dal regno delle ombre? La chiave per risolvere l'enigma si trova a Roma, dove l'Alberti ha trascorso l'ultima parte della vita.


E' il primo libro che leggo di questo autore e di certo non mi fermerò qua!Mi ha preso dall'inizio alla fine,bellissima la figura di Pico..!!consigliatissimo agli amanti del genere!!4/5