Un libro (vincitore dello Strega Europeo del 2003) che parla di una Venezia tutta da scoprire.
Racconta della musicalità dei passi sui ponti e che variano al variare delle stagioni.
Racconta dei barbieri che “sapevano divertire, consolare, tavolta anche commuovere o turbare i loro clienti con i loro racconti”.
Racconta delle consolanti taverne dai nomi meravigliosi: Taverna delle Tortorelle, Da Nano alla corte dell’Orso, Da Gigio al Ponte dell’Anaconeta…….
Racconta dei luoghi dove i gabbiani vanno a morire.
Racconta dei tanti monasteri che sfornavano il loro pane: il pane bianco, il pane greco, il pane dell’etiopia, il pane della vita, il pane delle lacrime, il pane della misericordia, il pane dell’esilio……….
Racconta dei venti, delle pietre, dei tramonti, dei giardini…..Di tutte quelle piccole cose che danno gusto alla vita. Un libro che infonde tranquillità e serenità.