Genere: Folk

A una terra che amo è stato inciso da Amália Rodrigues nell'anno 1973 in Italia.

La Storia

A una terra che amo è un altro album della cantante portoghese Amalia Rodrigues dedicato all'Italia. Sono tutte canzoni appartenenti al folklore regionale di diverse parti della penisola italiana che la cantante ha voluto personalmente incidere in questo particolare album. Le canzoni sono quasi tutte di autori anonimi e di secoli molto lontani; qualcuna addirittura del secolo XV come il Canto delle lavandaie al Vomero (il Vomero è un antico quartiere di Napoli che sorge sull'omonima collina).

I collaboratori del disco

La registrazione di questo disco è stata effettuata in Italia e precisamente a Roma negli Studi della Ortophonic, tra le notti dell'1, 2 e 3 marzo dell'anno 1973. Al disco hanno collaborato i musicisti:

* Joel Pina, chitarra, viola;
* Fontes Rocha, chitarra portoghese;
* Carlos Conçalves, chitarra portoghese;
* Pedro Leal Da Silva, chitarra spagnola.

Inoltre:

* Pino Mastroianni, tecnico del suono e mixage;
* Giancarlo Jannucci, recordista.


Le foto della copertina, apribile, sono di Ennio Antonangeli per concessione del settimanale Ciao 2001. Il coordinatore della EMI Artist è stato Bruno Ribaldi.

Il Disco

L' album comprende dieci canzoni tratte dal folklore regionale italiano, cinque canzoni per ogni facciata.

* I Facciata:
o Amor dammi quel fazzolettin – Anonimo
o Sora Menica – Anonimo romano del IX secolo
o Tarantella – Anonimo
o Canto delle lavandaie al Vomero – Anonimo napoletano del XV secolo
o Ciuri Ciuri – Anonimo (Raccolta Frontini dei secoli XVIII – IXX)


* II Facciata
o La bella Gigogin – Paolo Giorza 1858 ( di origini milanesi)
o Sant’Antonio allu desertu – Anonimo
o Maremma – Anonimo (verso la metà dell'ottocento toscano)
o Tiramole. Anonimo napoletano
o Vitti ‘na crozza – Franco Li Causi, anni '50.

EMI/Columbia C064 – 40280, anno 1973, Roma

Il CD:


Amor dammi quel fazzolettin – Anonimo
Sora Menica – Anonimo romano del IX secolo
Tarantella – Anonimo
Canto delle lavandaie al Vomero – Anonimo napoletano del XV secolo
Ciuri Ciuri – Anonimo (Raccolta Frontini dei secoli XVIII – IXX)
La bella Gigogin – Paolo Giorza 1858 ( di origini milanesi)
Sant’Antonio allu desertu – Anonimo
Maremma – Anonimo (verso la metà dell'ottocento toscano)
Tiramole. Anonimo napoletano
Vitti ‘na crozza – Franco Li Causi, anni '50.


EMI/Columbia C064 – 40280, anno 1973, Roma

E' una vera che bellezza questo album...amo amália e amo questi canti vecchi anche di secoli, davvero interessante trovare una sua interpretazione di un canto napoletano del '400 (canto delle lavandaie del vomero).
Ascoltatelo...