È nel momento del pericolo estremo che si gioca la lotta tra il bene e il male. È in questo preciso istante che si manifesta la nostra vera natura, la nostra identità più nascosta e profonda. Ed è in questa frazione di secondo che si decide la partita di ognuno con il proprio destino. A Maggie O'Dell, tra le migliori profiler dell'FBI, non mancano determinazione, intelligenza, coraggio, armi che le hanno consentito di neutralizzare Albert Stucky, un malvagio serial killer. Ora Stucky è fuggito di prigione e sembra deciso ad annientare qualunque donna incroci la strada di Maggie, l'unica in grado di leggergli nella mente. E il sospetto che il male si sia insinuato anche dentro di lei, comincia a terrorizzarla più del suo nemico di sempre.


Secondo libro, dopo "La perfezione del male", in cui il lettore incontra la profiler dell'FBI, Maggie O'Dell, personaggio a tutto tondo che nulla ha da invidiare a Kay Scarpetta o Temperance Brennan. In questo romanzo, se possibile, la tensione è ancora più alta ed il ritmo serrato e niente può dirsi scontato sino alla fine. Una lettura davvero consigliata per chi ama i thriller mozzafiato, che potrà iniziare con il libro precedente della serie per meglio capire tutti i risvolti della personalità di Maggie O'Dell ed i tasselli della vicenda, ben assemblati fino a comporre un quadro d'insieme davvero riuscito.

E non preoccupatevi, la serie continua ancora, con "Predicatore di morte", "Partita con il male", "Virus", ed altri titoli che la Kava ha già pubblicato in America e che si spera vengano presto tradotti in italiano.

Voto: 4/5