XXVI G.L. - Se una notte d'inverno un viaggiatore (Italo Calvino)

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elisa

Motherator
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Il XXVI Gruppo di lettura di Forumlibri vede come protagonista il romanzo

Se una notte d'inverno un viaggiatore
di Italo Calvino

Chi partecipa al gruppo può usare questa discussione per postare i propri commenti a conclusione della lettura o anche man mano che lo si sta leggendo. Ad ognuno il suo modo di partecipare :)

Buona discussione a tutti
 

Saretta

New member
Inizio con un commento non approfondito, aspetto che finite il libro o iniziate anche voi con i commenti.
Comunque trovo questo libro davvero particolare, ho letto gia altro di Calvino ma questo mi ha davvero sorpreso.
Sicuramente sarà tra i primi libri che rileggero un giorno, non ho buona memoria ed è scorrevole, quindi sono sicura che lo farò.
E' un libro che tutti dovrebbero leggere, divertente ma allo stesso tempo profondo.
Per commenti piu dettagliati vi aspetto XD sono contenta d'aver partecipato al mio primo GdL proprio con questo libro.
 

Zefiro

da sudovest
in un labirinto di specchi

Buongiorno, sono un amico di Zefiro, sto usando il suo account perché lui in questo momento è impossibilitato ad accedere al pc.

Non l’ho dato ancora per disperso sebbene le sue notizie risalgano ormai a ieri, fine febbraio, una piovosa notte d’inverno quando un viaggiatore ha bussato alla mia porta portandomi nuove preoccupanti: sembra fosse assillato dagli squilli, saltava su ad ogni trillo di telefono e, in fuga precipitosa si stava infilando senza accorgersene in casa del Minotauro.

Attualmente si trova nel cuore più labirintico di questo dedalico romanzo, ossia nel bel mezzo di “in una rete di linee che s'intersecano”. L’immagine di sé replicata migliaia, milioni di volte lo confonde un po’. Come forse direbbe Italo: una moltitudine di fuggevoli barbagli lo nascondono a sé stesso. E’ un po’ buffo in verità: cercando la via d’uscita sbatte in continuazione il naso contro gli specchi. Molto divertente. Spero che riesca in breve a trovare il modo di venirne fuori.

PS qualcuno di voi ha il numero di telefono di Arianna? Servirà qualche kilometro di filo mi sa… :mrgreen: :mrgreen:

PPS Che libro! Che libro! :wink:

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Da: Se una notte d'inverno un viaggiatore, di I. Calvino:

"Ci sono giorni in cui ogni cosa che vedo mi sembra carica di significati: messaggi che mi sarebbe difficile comunicare ad altri, definire, tradurre in parole... Sono annunci o presagi che riguardano me e il mondo insieme: e di me non gli avvenimenti esteriori dell'esistenza ma ciò che accade dentro, nel fondo; e del mondo non qualche fatto particolare ma il modo d'essere generale di tutto. Comprenderete dunque la mia difficoltà a parlarne, se non per accenni."

"La lettura è un atto necessariamente individuale, molto più dello scrivere."
 
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franceska

CON LA "C"
Io sono a metà.
Dopo un antipasto molto buono, in cui non riuscivo a capire cosa stessi mangiando :? stanno arrivando portate succulente e appetitose :D ma giusto il tempo di un assaggio e farmi deglutire l’acquolina, che il piatto si dissolve :paura: Adesso che ho finalmente capito gli ingredienti, devo ammettere che mi piacciono parecchio e dopo la prima parte, un po’ sofferta, spero di riuscire a mangiare. Se non primi o secondi, almeno il dessert :) Seguirà aggiornamento.
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
primo giro di commenti :D

Saretta: libro che tutti dovrebbero leggere, divertente ma allo stesso tempo profondo

shvets olga
: troppo macchinoso, 3/5




 

Meri

Viôt di viodi
Sono a pagina 70 e sinceramnte non me lo ricordavo. Si forse è macchinoso, ma a mio parere è frutto di una mente geniale. TUNZZZ Però il mio è un commento di parte, adoro Calvino.
 

shvets olga

Member
Di Calvino ho letto soltanto L'avventura di due sposi (e' stupendo) e Il visconte dimezzato. All'inizio del romanzo Se una notte.. Calvino era proprio "mio" con suo stile molto poetico e melodico, ma poi..., non lo so, l'ho finito leggere con la testa pesante e cuore freddo:mrgreen:

A meta del romanzo pensavo che titoli dei capitoli sono righe di una poesia :D:

Se una notte d’inverno un viaggiatore
Fuori dall’abitato di Malbork
Sporgendosi dalla costa scoscesa
Senza temere il vento e la vertigine
Guarda in basso dove l’ombra s’addensa...
 
Ultima modifica:

elesupertramp

Active member
A meta del romanzo pensavo che titoli dei capitoli sono righe di una poesia :D:

Se una notte d’inverno un viaggiatore
Fuori dall’abitato di Malbork
Sporgendosi dalla costa scoscesa
Senza temere il vento e la vertigine
Guarda in basso dove l’ombra s’addensa...

è un'interessante ed intelligente interpretazione.Fila benissimo.
 

darida

Well-known member
temo anch'io un pizzico di macchinosita' tuttavia l'originalita' mi pare meriti qualche contorsione per arrivare a capo...di niente immagino :mrgreen:
per intanto l'ho solo assaggiato e me gusta, ci risentiamo quando finisco :D
 

Zefiro

da sudovest
gli specchi d'aria

Auff…pant pant… Ok… I’m back. Ne sono uscito vivo sembra, ma è stata dura!

Oddio In fondo era facile però. Bastava accorgersi che nessuno specchio era vero. Tutti pseudo specchi, tutti specchi “apocrifi”: erano fatti d’aria.

Sono in viaggio per il Giappone ora, sul tappeto di foglie illuminato dalla luna, …uhm… se ricordo bene questo qui era piccante… :wink:

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Da Se una notte d’inverno un viaggiatore, di I. Calvino:
“Le cose che il romanzo non dice sono necessariamente più di quelle che dice, e solo un particolare riverbero di ciò che è scritto può dare l'illusione di stare leggendo anche il non scritto”

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PS per shvets olga: e se fosse “proprio” così? In fondo, ci dovrà pur essere tra tante storie un filo rosso che lega tutto…
 

Zefiro

da sudovest
l'approdo

Ok, letto. Dopo tanti incipit sono arrivato alla fine, o, per dirla come la dice Italo: io, Lettore, sono giunto all’approdo.

Aspetto un po’ per postare un commento e il voto, per non rischiare di rovinare il piacere del testo a chi sta leggendo.

Buona lettura a tutto il GL! :) ed infine... beh... come non dirlo proprio in questo caso? Beato chi non l'ha ancora finito... :wink:

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Da Se una notte d’inverno un viaggiatore, di I. Calvino:

“L'aspetto in cui l'amplesso e la lettura s'assomigliano di più è che al loro interno s'aprono tempi e spazi diversi dal tempo e dallo spazio misurabili.”

“Lei crede che ogni storia debba avere un principio e una fine? Anticamente un racconto aveva solo due modi per finire: passate tutte le prove, l'eroe e l'eroina si sposavano oppure morivano. Il senso ultimo a cui rimandano tutti i racconti ha due facce: la continuità della vita, l'inevitabilità della morte.”
 

kiachan

New member
Devo proprio dirlo: come non adorare questo libro!!! :ad:
Dopo tanto tempo un libro mi è sembrato originale.
Vero però che lo stile a" scatola cinese" ricorda molto (e anche Calvino lo fà notare) Le mille e una notte.
Insomma meglio non commentare altro per ora per non rovinare la lettura a nessuno, ma un'ultima cosa fatemela dire...non vi viene voglia di fotocopiare le pagine per tenervi sempre a portata di mano i suoi aforismi? :mrgreen:
A tutti buona lettura!
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
aggiorno

Saretta: libro che tutti dovrebbero leggere, divertente ma allo stesso tempo profondo

shvets olga
: troppo macchinoso, 3/5

kiachan: originale
 

Lighea

New member
A me è piaciuto tantissimo. Certo è un testo che propone più una riflessione metaletteraria che un'immedesimazione nella trama: la ripetizione di incipit su incipit sta a indicare le vie possibili che una storia può percorrere , tema ricorrente in Calvino, e che continua la tradizione labirintica iniziata da Ariosto. Che altro dire, è un capolavoro per me. E lo è anche perchè ha segnato con il Nome della rosa l'avvento del postmoderno in letteratura.
 

franceska

CON LA "C"
Finito. Sicuramente come dice Meri, frutto di una mente geniale e aggiungerei anche un poco irriverente. Leggendo i racconti lasciati in sospeso ne sono rimasta completamente affascinata. Non ho capito subito l’impostazione e tra una storia e l’altra non nego di essermi smarrita. Mi sarebbe piaciuto un legame, anche nascosto, tra una storia e l’altra. L’ho trovato inaspettatamente bizzarro e curioso. Non lo consiglio a una smemorata e distratta come me e vorrei capire, da chi lo ha scritto, perché tutti dovrebbero leggerlo. Comunque felice (e stravolta) di averlo letto. Geniale, bizzarro 3/5
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Ma quanto tempo ho x finirlo?Purtroppo in questo periodo ho poco tempo a disposizione x leggere :W.Sono appena a pag 33.
Comunque mi sta piacendo molto e ho già sottolineato parecchie frasi che mi hanno colpita.
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Ma quanto tempo ho x finirlo?Purtroppo in questo periodo ho poco tempo a disposizione x leggere :W.Sono appena a pag 33.
Comunque mi sta piacendo molto e ho già sottolineato parecchie frasi che mi hanno colpita.

tranquilla, prenditi tutto il tempo che ti serve, Il circolo Pickwick è in piedi da tre mesi :mrgreen:
 
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