Il libro di "quei piaceri che chiamiamo, alla leggera, fisici", Colette ebbe a dirne: "Un giorno forse si riconoscerà che era il mio libro migliore".

Quella che scrive è una Colette matura,saggia e pratica,parla di relazioni non sospettate,di grandi amori non graditi dalla morale borghese dell'epoca,personalmente però non lo trovo il suo libro migliore.