E' la storia di Jan Karski, giusto delle nazioni, della sua vicenda di corriere del governo polacco in esilio, durante l'occupazione tedesca della Polonia. Suddiviso in 3 capitoli, il libro narra le vicende di quest'uomo che ha tentato di portare alle grandi nazioni democratiche dell'occidente - USA e GB - il messaggio di quanto stava avvenendo al popolo ebreaico in Germania e nei paesi occupati. Tuttavia il messaggio rimane inascoltato, forse per incredulità, forse per la Realpolitick dei governanti.
Libro che vale la pena di leggere, perchè riesce a dare in poche pagine una visione - seppur parziale - della Shoa. Due soli appunti: il tentativo di scagionare la cattolicissima Polonia dalle sue responsabilità sull'antisemitismo ed il silenzio assoluto sull'antisemitismo della Francia dell'epoca.