TRAMA:
Due culture diverse poste a confronto attraverso il cibo. Un'estesa famiglia indiana, composta di zie strambe e cugini inetti, ha i suoi opposti nelle sorelle Uma e Aruna. La prima, più anziana, oppressa dal devoto stuolo di parenti, ancora non riesce a lasciare il nido e guarda con disappunto la minore che, impalmato il rampollo giusto, va costruendo una famiglia perfetta. La scena si sposta in Massachusetts: là il figlio di Aruna osserva, pieno d'incredula nostalgia, la sconcertante vita della famiglia Patton dove gli uomini si abbuffano di carne e le donne sono tutte anoressiche. A confronto due diversi mondi: il cuore compatto e soffocante di una famiglia indiana e la gelida, indifferente libertà di un nucleo familiare americano.

Con la sua scrittura scorrevole e piena, Anita Desai racconta due normali famiglie borghesi, indiana ed americana. E sotto la superficie che riflette immagini diverse ed opposte si percepisce lo stesso malessere, la stessa problematica convivenza con le inflessibili convenzioni sociali inculcate dalle famiglie - tradizione e buon nome in India, riuscita sociale e materiale in America. Un romanzo senza lieto fine, l'esposizione dei meccanismi familiari ovunque in azione anche sotto spoglie diverse, le evasioni psicologiche in scatole di luccicanti cartoline di Natale o pacchi-famiglia di barrette al cioccolato. E la caratteristica prosa sempre sobria e viva dell'autrice.