Il commissario Franck Sharko, della polizia criminale di Parigi, vive da sei mesi in un incubo, da quando la moglie Suzanne è improvvisamente scomparsa nel nulla. Inutili le ricerche, le indagini, nessuna pista che lo aiuti a svelare il mistero e Sharko e così chiuso in se stesso e nei suoi sensi di colpa.
Il brutale omicidio di una donna sottoposta prima di morire a un violento gioco di tortura lo riporta però alla realtà e alla guida delle indagini. Sharko si ritroverà ad indagare nel mondo vilolento e cupo dei club sado- maso e della pornografia violenta alla caccia di un assassino tanto perverso quanto intelligente.
Terzo romanzo di Thilliez che , per quel che mi riguarda,, si conferma veramente un ottimo autore di thriller noir .
Il clima che crea è sempre ossessivo, cupo, serrato e ricco di colpi di scena. Inoltre ha la capacità di non tendere a ripetersi troppo nei vari romanzi e nella stessa storia, anzi riesce spesso a svariare la trama e cosi a tener desta l'attenzione.
Consigliato , unica pecca possono essere le descrizioni particolarmente forti e violente quindi sconsigliato a chi è impressionabile