Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarŗ piý veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Mostra risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Bufalino, Gesualdo

  1. #1

    Predefinito Bufalino, Gesualdo

    Nasce nel 1920 a Comiso e grazie alla sua famiglia da subito ha un contatto molto diretto con i libri e la letteratura, ma Ť chiaramente durante gli studi liceali che incontra e approfondisce i grandi classici francesi e russi, che scopre il decadentismo, che incontra Boudelaire‚Ķ
    Continua gli studi presso la facolt√* di Lettere a Catania che Ť costretto a interrompere quando nel '42 viene chiamato alle armi. Qui comincia tutta una serie di vicissitudini che lo portano ad ammalarsi di tisi e a giungere in un ospedale di Palermo. Qui riesce a guarire e completare gli studi.
    √ą il momento per lui di tornare a casa, di tornare nella sua Comiso.. Ottiene la nomina come insegnate presso l'Istituto Magistrale di Modica prima di avvicinarsi ulteriormente insegnando a Vittoria.. da questo momento non lascer√* piý la sua terra.. un rapporto intensissimo, un rapporto cos√¨ stretto da segnarne l'esistenza, da condizionarne le scelte,..
    Nella sua poliedrica produzione letteraria, che conta opere di narrativa, saggistica, poesia, traduzioni specie dal francese, si possono riscontrare infatti tematiche, sentimenti, atmosfere, valori sociali, peculiarit√* tali da farlo entrare di diritto nella schiera degli autori suoi (nostri ehehe) conterranei caratterizzati da quella specificit√* del sentire definita da Leonardo Sciascia "sicilitudine".
    Tutti i suoi scritti sono permeati da un forte senso di appartenenza alla realt√* isolana e soprattutto a quel "triangolino di Sicilia", la nostra provincia di Ragusa, e ancor piý a Comiso‚Ķ
    Attenzione perÚ.. non si tratta di rinchiudersi in una compiaciuta contemplazione del proprio mondo isolano, la sua Ť una cultura a 360 gradi.. che spazia in tutte le direzioni, che non si limita alla letteratura cos√¨ come non si limita alla sicilianit√*‚Ķ
    √ą solo che per Bufalino fare della Sicilia l'oggetto della propria scrittura Ť una sorta di conditio sine qua non per ogni autore dell'isola:

    "Impossibile per uno scrittore siciliano non scrivere della Sicilia: della sua gente, dei luoghi, della storia, dei vizi, delle virtý‚Ķ Di qualunque argomento ragioni, anche il piý eccentrico, il siciliano ragiona in effetti sempre della Sicilia, e di s√© dentro la Sicilia, e della Sicilia dentro di s√©. Esplicitamente o copertamente; ripetendosi o correggendosi o contraddicendosi‚Ķ in un perpetuo processo d'approssimazione a una nebulosa che fugge."

    ¬ę[‚Ķ] un legame identificatorio e carnale [‚Ķ]. Questo dunque Ť il mio paradosso: di sentirmi per cultura e lingua mentale totus europaeus; e di non potermi o volermi scrollare di dosso la pelle Sicilia¬Ľ

  2. #2
    b
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    419
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Io ho letto "Diceria dell'untore" il suo libro piý famoso.

    Da un punto di vista linguistico Ť il libro piý "ricco" che abbia mai letto.

    Il periodare Ť forbito senza essere nŤ pesante nŤ stucchevole.

    Qualcuno ha letto qualche altra opera di Bufalino??

  3. #3

    Predefinito

    io ho letto L'uomo invaso.. un libro di racconti davvero stupendo per l'originalit√* e ovviamente per il suo famoso modo di scrivere.. poi ho letto Il tempo in posa che sarebbe la sua prima pubblicazione.. un libro che si compone anche di una parte fotografica.. e poi L'isola nuda.. qui davvero sono rimasta senza parole.. mai avuto un libro piý bello di questo.. bello anche visivamente intendo..

  4. #4
    b
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Roma
    Messaggi
    419
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Quindi mi consigli l'isola nuda???

  5. #5

    Predefinito

    L'isola nuda Ť un libro grande.. anche a livello fisico.. sembra un album di foto.. e in realt√* lo Ť.. infatti c'Ť una introduzione scritta da Bufalino e poi a seguire un album fotografico di Giuseppe Leone.. non si tratta di un romanzo, non c'Ť una storia.. lui parla della Sicilia.. per come Ť.. e ne parla in modo straordinario.. ti riporto per esempio un capoverso molto famoso.. e anche incredibilmente vero.. nessuno ha mai descritto la Sicilia in modo piý efficace secondo me..

    "[Se Ť cos√¨, ove mi sia concesso giocare un poco con le parole, due me ne vengono in punta di penna e sono: solitudine e "isolitudine". Con le quali voglio esprimere ch'Ť destino d'ogni isola essere sola nell'angoscia dei suoi sigillati confini; infelice e orgogliosa di questo destino. Donde viene che i suoi figli, stretti tutt'intorno dal mare, sbanditi dalla florida terraferma, prede ricorrenti d'ogni razza di marinai, quindi obbligati a mescersi con cento sangui stranieri, siano spinti a farsi ISOLE DENTRO L'ISOLA e a chiudere dall'interno la porta della loro solitudine col presuntuoso proposito di rovesciare le parti, diventando a loro volta carcerieri e tiranni del mondo‚Ķ
    Isole dentro l'isola: questo Ť appunto lo stemma della nostra solitudine, che vorrei con vocabolo inesistente definire isolitudine, con ciÚ intendendo il rapporto di complice sudditanza che avvince allo scoglio ogni naufrago.]"

  6. #6

    Predefinito

    Io ho apprezzato molto "Le menzogne della notte" ove in un risorgimento fantasioso quattro condannati a morte raccontano le loro vite tra menzogne infingimenti e inganni; bellissimo.

  7. #7
    Member
    Data registrazione
    Mar 2008
    Località
    torino-catania
    Messaggi
    52
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    io ho letto "diceria dell'untore" e "le menzogne della notte"...sono state tra le mie prime letture, molto belli entrambi! la mia prof di filosofia mi stressava perchŤ leggessi "argo il cieco", diceva che era uno dei piý belli...ma io odio le letture imposte
    qualcuno di voi l'ha letto e sa dirmi cosa mi sono perso?

Ti potrebbero interessare:

 

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •