Trama:
Berlino, 1986. Benny non trova il coraggio per far firmare due brutti voti alla madre e salta la scuola. S’imbatte in due ragazzi che vogliono derubarlo. Alfred lo aiuta, prima di sequestrarlo e ucciderlo. Il corpo del bambino viene rinvenuto in una casupola fuori città: è seduto compostamente a un tavolo, i capelli pettinati con cura sulla fronte. Gli è stato strappato il canino destro superiore, post mortem, come a Daniel, tre anni prima, e come accadrà a Florian, tre anni dopo.
La polizia brancola ancora nel buio quando, inspiegabilmente, la serie degli omicidi si interrompe.
Toscana, 1994. Durante le vacanze di Pasqua, Anne e Harald vivono l’incubo peggiore di ogni genitore: loro figlio Felix scompare nel nulla e a loro non resta che tornare in Germania. Toscana, 2004. Ancora tormentata dal dolore, Anne ritorna nel luogo in cui Felix è sparito. Acquista un rudere da un uomo affabile e carismatico, e ne fa la sua base per la ricerca di indizi su cosa sia successo, ma dopo dieci anni tutto sembra perduto.
Commento:
Romanzo poco convincente, la trama si basa su una serie di inverosimili coincidenze, e strampalati interventi dei protagonisti ( una poliziotta fuori servizio che senza mandato entra in una casa e sottrae la prova principale che inchioderà il colpevole ) certo affrontare il tema della pedofilia in un romanzo thriller non è semplice. A tratti il libro è anche intrigante, certo che tutte quelle coincidenze a mio avviso rilevano i limiti dell'autrice. Voto 3