Questo romanzo racconta ancora una volta l'ascesa al potere dell'imperatore romano Augusto, fino agli ultimi giorni di vita.
Ci che rende il libro interessante non lo svolgersi degli avvenimenti, che si possono conoscere attraverso i libri di storia, ma il fatto che vengano raccontati attraverso le lettere e i diari, immaginati dall'autore, di chi stava accanto al nuovo Cesare. In questo modo sono messi in risalto i sentimenti e le motivazioni che hanno spinto i vari personaggi a comportarsi in un certo modo e a dare alla storia la svolta che oggi conosciamo.

Libro scorrevole e coinvolgente, in particolare mi sono piaciute le pagine di diario della figlia di Augusto, Giulia, dalla Storia sempre condannata e dal lato umano dell'imperatore.