In questo libro sono pubblicati otto articoli scritti da Mazzini durante il periodo di esilio a Londra e concernenti sue opinoni ed idee sulla democrazia. Gli otto articoli non devono essere però considerati un manifesto politico o programmatico del partito Democratico quanto un analisi ideologica sul concetto di Democrazia a cui aspira Mazzini, un analisi profonda, illuminata, quasi filosofica in certi punti, ma sempre espressa con estrema chiarezza e facilità di lettura.
Mazzini aspira ad una Democrazia che non sia un semplice movimento politico, ma un movimento che aspiri al progresso dell'Umanità nel suo avvicinamento a Dio, e che abbia come base un educazione, una formazione morale perchè solo attraverso di essa si può poi realizzare il programma sociale.
Nei vari articoli Mazzini demolisce ad uno ad uno i vari movimenti che hanno creduto di rappresentare la Democrazia : Sansimonismo, Fourierismo e Comunismo ( anche se di quest'ultimo dà un giudizio politico errato purtroppo , infatti lo considerava solo un movimento di passaggio ).
Mazzini ha una visone della Democrazia come : " il progresso di tutti per opera di tutti sotto la guida dei migliori e dei più saggi " e cerca di confermare questa tesi negli otto articoli, una visione qundi molto ideale quasi utopistica, ma ripeto estremamente interessante.
Consigliatissimo