I personaggi di questo romanzo sono un gruppo di adolescenti di Los Angeles della fine degli anni 80, ritratto della cosidetta "generazione perduta". La loro vita governata dalle droghe e dal sesso, non c' spazio per i sentimenti. Famiglie distaccate, amori empirici e senza senso, amicizie di convenienza e di "sballo", sedute dallo psichiatra...tutto lapidario, buttato l come una cosa comune, normale, agghiacciante. La ricostruzione perfetta e il romanzo bellissimo, lo si legge con partecipazione, aspettando che qualcosa accada. E forse qualche piccolissimo spiraglio, in quel finale tumultuoso e decisamente macabro, qualche piccolissimo spiraglio di luce si intravede negli occhi del solo protagonista.
Per me questo libro nel suo genere vale il massimo. 5/5