Il romanzo si articola in quattro parti ogniuna ambientata in un anno diverso.
Nel 1943 troviamo il piccolo Giovanni che fissa sull'album da disegno gli ultimi giorni del fascismo, il bombardamento di Roma a San Lorenzo e la deportazione dal ghetto.
Nel 1963 il tredicenne Andrea ci accompagna lungo l'Italia del boom economico sul Maggiolino decappottato del papÓ Giovanni.
Nel 1980 Luca il figlio di Andrea, registra sul suo mangianastri l'anno terribile del terremoto in Irpinia, del terrorismo e dell'assassinio di John Lennon.
Nel 2025 Nina vuole costruire la sua vita preservando le esperienze di coloro che l'anno preceduta.

Ŕ stata la mia prima esperienza con il Veltroni scrittore e devo dire che sono stata totalmente rapita dalla sua sensibilitÓ e dalla capacitÓ che ha di emozionare utilizzando una scrittura semplice e fresca!
L'ho trovato un romanzo delicato e di sentimenti puri! Un inno all'amore, all'amicizia e alla solidarietÓ che a volte in un paese bello come il nostro si pu˛ ancora trovare ( o si poteva???).
La cosa che mi Ŕ molto piacita Ŕ stato che Veltroni non si Ŕ limitato solo al racconto dei grandi eventi che hanno fatto la Storia, ma Ŕ come se in queste pagine ci facesse entrare in casa della gente comune e ci mostrasse i vecchi ricordi di quegli anni! Spesso durante la lettura mi sono trovata a sorridere e a dire "oh si Ŕ vero! Ma che ricordi"!
Insomma un romanzo che si legge in pochissimo tempo ma che lascia una scia di belle emozioni! Consigliatissimo!