Lalla è una figlia del Sahara, nata all'ombra di un albero e vicino a una sorgente. Nelle sue vene scorre il sangue degli "uomini blu", i Tuareg sconfitti ma non domati dai conquistatori francesi. E' cresciuta in una squallida bidonville, e sulle dune che guardano il mare, dove l'unico odore, e l'unico suono, è quello del vento, attende la rivelazione di Es Ser, il Segreto, il cui sguardo viene dal cuore del deserto e "brilla come una luce che non può scomparire". Lalla arriva, come molti disperati, a Marsiglia, a fare i lavori più umili, ma la sua bellezza le spalanca un destino diverso. Più forte di ogni cosa, però, è il richiamo del deserto, l'unico luogo in cui potrà ritrovare se stessa.

Un romanzo epico che descrive la vita dei Tuareg con parole e immagini fortissime, la bellezza del deserto, la forza della natura e dello spirito si scontra con la squallida Europa, dove gli emigranti si trovano a vivere una vita di miseria, di rifiuto, ai margini della società, molto spesso in aree industriali degradate.. La protagonista è molto forte, sopravvive alla fame e alla sete nel deserto, ma viene piegata dalle tristi condizioni che si trova a vivere come "abusiva" in Europa. Alla fine lei emergerà grazie alla sua straordinaria bellezza, ma cosa sono il successo e la fama senza quella spiritualità e quel contatto con la natura che si può avere solo nel deserto?
Descrizioni bellissime, libro consigliatissimo!