Ami non crede in niente, non spera in niente: a diciassette anni insieme alle sue amiche si prostituisce contattando su Internet i clienti, perché è una cosa che va fatta. Il sesso con gli sconosciuti non è un problema per lei, anzi è sempre stata una sua vivida fantasia. La sua verginità, però, Ami l'ha donata al fratello, Takuya. Tra i due, sebbene lui soffra dalla nascita di un ritardo cognitivo, esiste una passione segreta, un legame profondo e puro, vissuto come la ricongiunzione delle due parti di un unico essere. Un legame assurdo eppure ben più luminoso della squallida realtà di camere d'albergo e amanti senza nome a cui Ami non può e non vuole sottrarsi.

Libro scorrevole ma che non ti lascia niente. Non lo consiglierei mai perchè anche se ha cercato di mostrare un problema grande cioè quello della prostituzione liceale lha fatto in modo troppo naturale, mettendoci dentro incesti, problemi forti con i genitori raccontati in modo troppo semplice.
Non è un libro che ti lascia nessun tipo di emozione secondo me....