Hesse ,Hermann - La cura

SALLY

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Romanzo molto scorrevole,di facile lettura,narra di un paio di settimane alle terme in quel di Baden, del protagonista.
In questo contesto di riposo ed ozio Hesse conosce ed osserva vari personaggi che lo fanno riflettere sul significato dell'esistenza,del dolce far niente,sul passare del tempo.
E' un romanzo "tranquillo" ma introspettivo ed ironico.
Personalmente ho preferito gli altri tre che ho letto precedentemente:"Il lupo della steppa","Siddharta","Narciso e Boccadoro".
 

Biblio50

New member
Concordo pienamente: un romanzo tranquillo. Ma proprio perchè tranquillo, ci fa recepire pienamente il messaggio. Un messaggio che dice che non c'è nulla di inutile. Anche la più piccola e banale delle cose ci aiuta a vivere. Saper vivere anche di piccole cose diventa molto importante. Non solo la spiritualità e i voli pindarici. Il giusto equilibrio. Grande scrittore e bel libro consigliatissimo come tanti altri.
 

SALLY

New member
Hai ragione Biblo,anche guardare un passero da un senso di benessere,non serve cercare le aquile.:wink:
 

Ugly Betty

Scimmia ballerina
Non sono riuscita ad apprezzarlo molto, ahimè.
Ci sono delle parti molto interessanti (tra cui la fine: "Vorrei trovare un’espressione per la duplicità del mondo, vorrei scrivere capitoli e frasi in cui melodia e antimelodia apparissero contemporaneamente, in cui al molteplice si affiancasse sempre l’unitario, al faceto il serio. Per me, infatti, la vita consiste nel fluttuare tra due poli, nell’andare e venire tra i due pilastri base del mondo”), altre ironiche e divertenti (come ad esempio la scena in cui Hesse è assalito da un'irresistibile voglia di ridere mentre è al ristorante), ma non sono riuscita a trovare un filo conduttore che mi facesse appassionare di questo libro.
Peccato, perchè ci sono davvero tanti spunti interessanti.
Ve ne lascio qualcuno:
"Noi preferiamo soltanto guarire a metà, ma vivere, in cambio, in modo un po' divertente e piacevole"
"E' la felicità questo uccello del paradiso divenuto così raro nella nostra vita insipida e uniforme, ch'egli vuole catturare, è ad essa che va l'ardente nostalgia del suo sguardo."
"Perché la vita non è un conto o una figura matematica, ma un prodigio."
"Ama il prossimo tuo, perchè sei tu stesso!"
 
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