Che intendi per case editrici vere? Mondadori, Feltrinelli, Einaudi, Bompiani, Adelphi? Alcune tra queste leggono di prassi i manoscritti che gli arrivano. Alcune no, a meno che il manoscritto non sia stato filtrato da qualche agente serio e importante (Nicolazzini, Bernabò, Incisa). Poi, che il manoscritto venga accettato è un altra storia, ma non mi pare una anomalia. Quanti manoscritti, tra quelli che arrivano a queste case editrici, sono davvero meritevoli di essere pubblicati? Queste sono le grandi, ma buonissime case editrici leggono manoscritti e rispondono anche. Fazi, Il Maestrale, Elliot, Marcos y Marcos, Kowalsky solo per citarne alcune. Poi il discorso è un altro: se uno non ammette la possibilità di essere rifiutato e di non essere, alla fine, un così grande scrittore, allora è giusto che si rivolga al "Filo". Un mio carissimo amico ha pubblicato l'hanno scorso con "il Maestrale". Ha spedito il manoscritto da solo. E' stato letto e scelto.