la vostra citazione del giorno!!!

Shoshin

في الذاكرة
"...Da quel giorno ho cercato di tenermi alla larga dalle persone.Non posso fidarmi di me stesso, delle mie percezioni,e non posso sapere dove queste potrebbero condurmi.
No.
Ho scelto di dedicare la mia vita non alle cose che ho perduto,ma all'unica che sia riuscito a salvare."

Jeremy Page
Il collezionista delle piccole cose
 

qweedy

Well-known member
E' inutile indagare
le occasioni mancate.
In fondo non saprai mai
se ti sei salvato dalla morte
o se ti sei perso la vita vera.
Margaret Mazzantini
 

Pnin

Well-known member
Poiché ho smosso alcuni granelli di sabbia sulla spiaggia, posso dire di conoscere le profondità dell'oceano? La vita ha segreti insondabili. Ciò che l'umanità conosce verrà cancellato dagli archivi del mondo prima di quando arriveremo a comprendere l'ultima parola che il moscerino avrà da dirci.

Jean-Henri Fabre, entomologo
 
D

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Guest
Khatia Buniatishvili is the breast pianist in the world
Forse è un po' audace, ma è un omaggio alla bellezza.
(Trovata in giro sul web)
 
D

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Guest
L'estetica senza etica è solo cosmetica
images
(Ulay, nella foto con Marina Abramovic)
 

Shoshin

في الذاكرة
إِنَّا لِلّهِ وَإِنَّـا إِلَيْهِ رَاجِعونَ



Veramente siamo di Dio e a Lui torniamo
 
D

Deleted member 11371

Guest
"Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!”. Dal film The Blues Brothers di John Landis, 1980, con John Belushi e Dan Aykroyd
 
D

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Guest
Il Tea Consent è un documento un po’ ironico un po’ serio stilato dalla Polizia inglese per chiarire i termini della questione della violenza sessuale e del consenso:
«Se ancora fai fatica a capire cosa vuol dire consenso, immagina soltanto che invece di prepararti a fare del sesso, stai per preparare una tazza di tè. Se dici “Hey, ti andrebbe una tazza di tè?” e l’altra ti risponde “Oddio, assolutamente sì, ho una voglia matta di una tazza di tè! Grazie!”, allora sai che vuole una tazza di tè. Se dici “Hey, ti andrebbe una tazza di tè?” e l’altra fa “uhm” e “ahh” e dice “Non sono proprio sicura…”, allora puoi preparargliela o meno ma sii consapevole che potrebbe non berla e che se non la beve — questa è la parte importante — non gliela farai bere (per forza). Il fatto che tu abbia preparato il tè non vuol dire che hai il diritto di farglielo bere per forza. Se dicono “no, grazie” allora vedi di non prepararle il tè. Non farle il tè, non farle bere il tè, non prendertela con lei perché non vuole il tè.
Potrà anche dire “si grazie, è molto carino da parte tua” e poi quando il tè è pronto non lo vuole più. Certo è un po’ fastidioso perché tu hai fatto tutto lo sforzo di prepararlo, il tè, ma rimarrà libera dall’obbligo di bere il tuo tè. Voleva il tè, ora non lo vuole più. A volte le persone cambiano idea nel tempo che occorre per far bollire l’acqua nella teiera, fare l’infusione e aggiungere il latte in tazza. E va bene così, le persone cambiano idea, e tu nonostante tutto non hai il diritto di guardarle bere il tè anche se hai fatto tutto lo sforzo di prepararlo.
Se sono prive di sensi, non preparare loro il tè. Le persone svenute non vogliono il tè e non possono rispondere alla domanda “vuoi del te?” perché sono svenute. Ok, forse erano vigili, sveglie, quando hai chiesto se volevano del tè e hanno detto di si, ma nel tempo trascorso mentre l’acqua bolliva, hai fatto l’infusione e hai messo il latte in tazza, hanno perso conoscenza. Dovresti solo appoggiare la tazza di tè, assicurarsi che la persona che ha perso i sensi stia bene e — questa è la parte importante — non devi far bere loro del tè. Avevano detto di sì prima, sicuro, ma le persone in stato di incoscienza non vogliono del tè.
Se qualcuna aveva detto di sì a una tazza di tè, ha cominciato a berlo, e poi ha perso i sensi, si è addormentata, è svenuta prima di finirlo, non devi continuare a versarglielo giù per la gola. Togli la tazza di tè e assicurati che stia bene. Perché le persone che hanno perso conoscenza non vogliono del tè.
Se una persona avesse detto di “sì” a bere un tè a casa sua sabato scorso, questo non significa che voglia che tu faccia il tè per lei ogni volta. Non significa che voglia che tu vada a casa a trovarla per farle il tè e obbligarla a berlo dicendo qualcosa tipo “ma la settimana scorsa il tè lo volevi” e non significa che abbia voglia di svegliarsi con te che le stai versando il tè giù per la gola dicendo “ma il tè la notte scorsa lo volevi”.
Se puoi capire come sia completamente assurdo forzare le persone a bere un tè quando non lo vogliono, e se sei in grado di capire quando le persone non vogliono il tè, allora perché è così difficile capire la stessa cosa quando si tratta di sesso?»
 

Shoshin

في الذاكرة
La voce lirica è un canto immortale, un calore fluttuante che va oltre ogni sogno

Lei è una luce magnifica nella mia vita.
E sarà sempre così.
 

qweedy

Well-known member
Il Tea Consent è un documento un po’ ironico un po’ serio stilato dalla Polizia inglese per chiarire i termini della questione della violenza sessuale e del consenso:
«Se ancora fai fatica a capire cosa vuol dire consenso, immagina soltanto che invece di prepararti a fare del sesso, stai per preparare una tazza di tè. Se dici “Hey, ti andrebbe una tazza di tè?” e l’altra ti risponde “Oddio, assolutamente sì, ho una voglia matta di una tazza di tè! Grazie!”, allora sai che vuole una tazza di tè. Se dici “Hey, ti andrebbe una tazza di tè?” e l’altra fa “uhm” e “ahh” e dice “Non sono proprio sicura…”, allora puoi preparargliela o meno ma sii consapevole che potrebbe non berla e che se non la beve — questa è la parte importante — non gliela farai bere (per forza). Il fatto che tu abbia preparato il tè non vuol dire che hai il diritto di farglielo bere per forza. Se dicono “no, grazie” allora vedi di non prepararle il tè. Non farle il tè, non farle bere il tè, non prendertela con lei perché non vuole il tè.
Potrà anche dire “si grazie, è molto carino da parte tua” e poi quando il tè è pronto non lo vuole più. Certo è un po’ fastidioso perché tu hai fatto tutto lo sforzo di prepararlo, il tè, ma rimarrà libera dall’obbligo di bere il tuo tè. Voleva il tè, ora non lo vuole più. A volte le persone cambiano idea nel tempo che occorre per far bollire l’acqua nella teiera, fare l’infusione e aggiungere il latte in tazza. E va bene così, le persone cambiano idea, e tu nonostante tutto non hai il diritto di guardarle bere il tè anche se hai fatto tutto lo sforzo di prepararlo.
Se sono prive di sensi, non preparare loro il tè. Le persone svenute non vogliono il tè e non possono rispondere alla domanda “vuoi del te?” perché sono svenute. Ok, forse erano vigili, sveglie, quando hai chiesto se volevano del tè e hanno detto di si, ma nel tempo trascorso mentre l’acqua bolliva, hai fatto l’infusione e hai messo il latte in tazza, hanno perso conoscenza. Dovresti solo appoggiare la tazza di tè, assicurarsi che la persona che ha perso i sensi stia bene e — questa è la parte importante — non devi far bere loro del tè. Avevano detto di sì prima, sicuro, ma le persone in stato di incoscienza non vogliono del tè.
Se qualcuna aveva detto di sì a una tazza di tè, ha cominciato a berlo, e poi ha perso i sensi, si è addormentata, è svenuta prima di finirlo, non devi continuare a versarglielo giù per la gola. Togli la tazza di tè e assicurati che stia bene. Perché le persone che hanno perso conoscenza non vogliono del tè.
Se una persona avesse detto di “sì” a bere un tè a casa sua sabato scorso, questo non significa che voglia che tu faccia il tè per lei ogni volta. Non significa che voglia che tu vada a casa a trovarla per farle il tè e obbligarla a berlo dicendo qualcosa tipo “ma la settimana scorsa il tè lo volevi” e non significa che abbia voglia di svegliarsi con te che le stai versando il tè giù per la gola dicendo “ma il tè la notte scorsa lo volevi”.
Se puoi capire come sia completamente assurdo forzare le persone a bere un tè quando non lo vogliono, e se sei in grado di capire quando le persone non vogliono il tè, allora perché è così difficile capire la stessa cosa quando si tratta di sesso?»
Eccellente!
 

Shoshin

في الذاكرة
"Qualsiasi tempesta ti attraversi, in un abbraccio si dissolve. L’abbraccio è un saluto che avviene tra anima e anima. L’abbraccio è la medicina che placa la nostra sete di umanità."

Corrado Debiasi


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Shoshin

في الذاكرة
La sfera del poeta è l'anima.
Tutta l'anima.
Al di sopra dell'anima
c'è lo spirito, che non ha alcun bisogno dei poeti, caso mai - di profeti.

Marina Cvetaeva
Il poeta e il tempo
 

Shoshin

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Ore arancioni, o rosa: l’alba e la sera in autunno. Le piccole foglie gialle cadute dall’acacia formano sulla terra bruna tanti piccoli bagliori immobili, muti, come specchi accesi.
Philippe Jaccottet
 
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