Figli...

Carcarlo

Well-known member
Ieri ho accompagnato mio figlio a dare la prova scritta dell’esame di riparazione.

Una volta uscito dalla prova scritta ci sediamo su una panchina e iniziano a fioccare i messaggi di whatsapp tra lui e i suoi compagni per cercare di capire chi era passato e chi no.
Anch’io gli sto attaccato e guardo ansioso il suo cellulare.
Tra i messaggi, viene fuori una foto.
- Vedere! – :(
- Cosa? - :rolleyes:
- Quella foto – :mad:
- Quale? – :whistle:
Insomma che dopo una breve discussione viene fuori la foto di una ragazzina parecchio discinta che aveva conosciuto un anno fa in vacanza e con la quale ha un rapporto sentimentale epistolare, ma pare non proprio nello stile de I dolori del giovane Werther.
- Ma si è rimbambita? – 😤
E mio figlio risponde con un silenzio molto eloquente. 😰
Insomma, che sotto dettatura, gli ha risposto che sì, che è molto carina, che le vuole tanto bene, che anche se lui è un bravo ragazzo non gli deve mandare quel genere di foto perché non si sa mai che gli rubino il cellulare e tanto meno ad altri che se no finisce in rete…
Dopo un po’ le risponde di non preoccuparsi che è solo il costume nuovo.
- Ma che costume nuovo che se sembra la sigla finale di Colpo Grosso! –
- Cos’è Colpo Grosso? – chiede lui
- Zitto tu e pensa all’orale che se va bene, ce l’hai tra un’ora –

Insomma, che alla fine viene fuori che aveva sbagliato tutti gli esercizi, tutti, ma siccome gli aveva spedito il PDF di 70 pagine di compiti delle vacanze, la Professoressa, Santa e dall’animo compassionevole, l’ha promosso.

Ancora l’altro giorno l’abbiamo accompagnato al suo primo giorno di scuola di scuola con tanto di grembiulino che sembra ieri, e già gli spediscono di quelle foto! :eek:
Che follia.
 

Shoshin

في الذاكرة
Figlia...
Da un poco di giorni
non sono più figlia.
Mi sento un albero vuoto
senza più radici.
Grata per tutto l'amore
ricevuto.
Ma non più ancorata
saldamente ai miei giorni.
Potrebbe bastare una folata di vento
per abbattermi .
La terra su cui poggio
mi sostiene appena un poco .
Non è padre,non è madre.
Anche se da loro è stata
curata e resa fertile.
Non sono più figlia .
Ma non sono preparata
a questo nuovo stato delle cose.
L'età non mi mette al riparo dalla
paura del buio ...




...
 

Carcarlo

Well-known member
- Mi fai vedere anche a me? - domando a mio figlio incuriosito dai dialoghi con lo zio.
Lui mi mostra le foto di uno scoglio sul mare.
Lo conosco bene: è come una lingua di pietra che s'infila nel mare, dietro ha la montagna ed è in un luogo parecchio sperduto, per quanto possa essere sperduto un pezzetto di costa ligure.
- E questo cos'è? -
- un barbeque -
- e questo? -
- una stufa riadattata -
- e quest'altro? -
- un riparo di pietre -
- e come fanno a stare su? -
- abbiamo messo il cemento -
- il cemento? -
- sì -
- e come avete fatto? -
- l'abbiamo preso in sacchi da 5kg, l'abbiamo messo in borse di plastica impermeabili e trasportati lì con le canoe -
- e l'avete impastato con l'acqua di mare? -
- no: ci siamo portati delle taniche di acqua dolce -
- ... e avete fatto anche un tetto di rami e frasche -
- sì, così abbiamo anche l'ombra e possiamo cucinare -
- e cosa cucinate? -
- nel barbeque le salsicce e sopra alla stufa fondiamo il formaggio o la cioccolata -
Chiudo gli occhi, me li copro con la destra e premo sul braccio facendo di no con la testa.
- Ma ti rendi conto di cosa succede se vi becca la Guardia Costiera che avete fatto una casetta di cemento su uno scoglio e ci accendete pure il fuoco? -
- No ma io.... -
- No, io non ti dico nulla, ma se vi becca la Guardia Costiera, tu ti metti in ginocchio e piangi affinché non mi chiamino e ti lascino andare sulla parola, perchè se devo venire a prenderti in Capitaneria di Porto, nella speranza che passi tutto in cavalleria, te le devo dare davanti al comandante per farlo impietosire, che se mi tocca pagare un avvocato per venirne fuori da un abuso edilizio in spiaggia, ti giuro che ti spenno vivo -

Insomma, 'sti sciroccati si sono fatti un monolocale neolitic-style ma full comfort su uno scoglio, in Liguria, a due metri dal mare.
Ma chi si crede di essere: stefano ricucci? La santanchè?
Magari lo dico a mio suocero che è geometra se mi prepara il condono da presentarlo con la prossima finanziaria.
Meno male che è iniziata la scuola e se lo tengono e non va in giro a fare scemenze.
 

alevale

Well-known member
- Mi fai vedere anche a me? - domando a mio figlio incuriosito dai dialoghi con lo zio.
Lui mi mostra le foto di uno scoglio sul mare.
Lo conosco bene: è come una lingua di pietra che s'infila nel mare, dietro ha la montagna ed è in un luogo parecchio sperduto, per quanto possa essere sperduto un pezzetto di costa ligure.
- E questo cos'è? -
- un barbeque -
- e questo? -
- una stufa riadattata -
- e quest'altro? -
- un riparo di pietre -
- e come fanno a stare su? -
- abbiamo messo il cemento -
- il cemento? -
- sì -
- e come avete fatto? -
- l'abbiamo preso in sacchi da 5kg, l'abbiamo messo in borse di plastica impermeabili e trasportati lì con le canoe -
- e l'avete impastato con l'acqua di mare? -
- no: ci siamo portati delle taniche di acqua dolce -
- ... e avete fatto anche un tetto di rami e frasche -
- sì, così abbiamo anche l'ombra e possiamo cucinare -
- e cosa cucinate? -
- nel barbeque le salsicce e sopra alla stufa fondiamo il formaggio o la cioccolata -
Chiudo gli occhi, me li copro con la destra e premo sul braccio facendo di no con la testa.
- Ma ti rendi conto di cosa succede se vi becca la Guardia Costiera che avete fatto una casetta di cemento su uno scoglio e ci accendete pure il fuoco? -
- No ma io.... -
- No, io non ti dico nulla, ma se vi becca la Guardia Costiera, tu ti metti in ginocchio e piangi affinché non mi chiamino e ti lascino andare sulla parola, perchè se devo venire a prenderti in Capitaneria di Porto, nella speranza che passi tutto in cavalleria, te le devo dare davanti al comandante per farlo impietosire, che se mi tocca pagare un avvocato per venirne fuori da un abuso edilizio in spiaggia, ti giuro che ti spenno vivo -

Insomma, 'sti sciroccati si sono fatti un monolocale neolitic-style ma full comfort su uno scoglio, in Liguria, a due metri dal mare.
Ma chi si crede di essere: stefano ricucci? La santanchè?
Magari lo dico a mio suocero che è geometra se mi prepara il condono da presentarlo con la prossima finanziaria.
Meno male che è iniziata la scuola e se lo tengono e non va in giro a fare scemenze.
Sarò diseducativa e molto prima Repubblica ma io questa cosa la trovo geniale.
Fossi quelli della Capitaneria gli darei un premio per l'inventiva 😂
Dopo Max ci sono io per prenderla in affitto.
Sai sta cosa mi ha fatto venire in mente la vicenda dell'isola delle Rose (anche se non c'entra niente perché lì parlavamo di mare extraterritoriale) però insomma viva la creatività😁
 

Carcarlo

Well-known member
Qual'e il modo corretto per dire ai genitori di alcuni amici e amiche dei miei figli che, ogni tanto, dovrebbero fargli fare la doccia e cambiargli la biancheria?

A tutti può capitare, a luglio, di stare fuori tutto il giorno, sudare, non riuscire né a lavarsi né a cambiarsi e odorare: pazienza!

Ma siamo quasi a dicembre, ho le finestre spalancate da mezz'ora e ancora non si riesce a respirare!
Ma poi una bambina rischia anche delle infezioni.
Mica posso farle fare la doccia!!
 
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isola74

Lonely member
Qual'e il modo corretto per dire ai genitori di alcuni amici e amiche dei miei figli che, ogni tanto, dovrebbero fargli fare la doccia e cambiargli la biancheria?

A tutti può capitare, a luglio, di stare fuori tutto il giorno, sudare, non riuscire né a lavarsi né a cambiarsi e odorare: pazienza!

Ma siamo quasi a dicembre, ho le finestre spalancate da mezz'ora e ancora non si riesce a respirare!
Ma poi una bambina rischia anche delle infezioni.
Mica posso farle fare la doccia!!
Quindi si tratta di una femminuccia ? perché se fosse stato un maschio adolescente già partivo alla carica con tutta la mia esperienza🥴
Età?
 

Carcarlo

Well-known member
Quindi si tratta di una femminuccia ? perché se fosse stato un maschio adolescente già partivo alla carica con tutta la mia esperienza🥴
Età?
Se parlassimo di un ragazzo di 15 anni che riesce a trasformare due calze di spugna in due fantasmi in grado di girare per casa come se fosse un castello scozzese, una canottiera di cotone in una cerata di sudore rappreso e a trasformare la propria camera in un'affumicatoio di pesce o una caverna per la stagionatura di pecorini, ci faremmo due risate...ma non è così.
Lasciamo perdere che purtroppo le cose stanno diversamente, hanno radici profonde e a parlare di certi dettagli mi sento giudicato io.
Ma la cosa che più mi sorprende è che non siano casi isolati, ma relativamente frequenti.
 
D

Deleted member 11371

Guest
Sono felice di queste discussioni, così adesso vi racconto quel che invece succede a me, sempre restando sull'argomento "odori" o anche "figli", visto che in questa società gli animali domestici hanno assunto quasi il ruolo di figli.
Da quando il mio cane ha problemi con l'articolazione coxo-femorale, non riesce più ad espletare i propri bisogni in posizione accovacciata, e nonostante io lo porti in giardino molte volte al giorno, spesso capita che per pigrizia, o per il forte dolore, mi faccia trovare, soprattutto di notte, i suoi soavi regalini.
Anzi, visto che l'argomento è così avvincente, vi racconterò di quando la notte mi sveglio per la puzza e magari nello scendere dal letto invece di infilare le pantofole posiziono i miei piedi in qualcosa di altrettanto caldo e morbido ma che non è una pantofola.
La dimensione scatologica di questi argomenti è davvero liberatoria, grazie di avermi permesso di sintonizzarmi con le vostre esternazioni, perché davvero uno sciocco e borghese senso estetico mi tratteneva, e invece è bellissimo poter parlare di tutto, ma proprio di tutto.
E poi lo diceva anche Faber, dai diamanti non nasce niente.
Ciao, tesori.
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D

Deleted member 11371

Guest
Buongiorno.
Onde evitare l'equivoco di essere caduta nella scurrilità nonostante l'evidente intento ironico e paradossale del post precedente, vorrei adesso parlare seriamente dell'argomento "bambina che puzza".
Se davvero la situazione è così intollerabile, d'altronde sono altrettanto intollerabili il disprezzo e il disgusto che traspaiono dalle relative esternazioni. Mi si potrebbe replicare che tali emozioni non erano intenzionali o perfino che sono mie percezioni idiosincratiche, e qui sono costretta a rivendicare la mia trentennale esperienza in merito. Se c'è una cosa che riesco a identificare sono le emozioni. Ma tralasciamo pure questo aspetto, anche se esprimersi in termini di rifiuto nei confronti di una bambina è davvero (a mio parere) una nefandezza.
Ma andiamo sul piano pratico.
Potremmo ipotizzare una grave carenza abitativa. Non tutti dispongono dei servizi igienici, e l'assistenza pubblica è troppo occupata a sanzionare lo stile di vita alternativo di persone che lo adottano per scelta, per occuparsi di chi versa in condizioni di deprivazione non voluta.
Potremmo addirittura trovarci di fronte ad una povertà talmente estrema da impedire l'acquisto di carta igienica. Per noi benestanti sembra quasi impossibile, ma i poveri esistono, ed anche se una famiglia manda i propri figli a scuola non è detto che non sia in miseria profonda.
Però potrebbero esserci altri fattori, ad esempio culturali. Mancanza di nozioni di igiene. Alimentazione carente o sbilanciata. Oppure, ancora più triste, mancanza di accudimento.
No, non è un racconto di Dickens. Esistono famiglie in cui i bambini sono lasciati a se stessi sia dal punto di vista pratico che da quello affettivo. Ma potrebbe anche esserci una trascuratezza soggettiva e intenzionale da parte del minore, come espressione di rifiuto degli adulti e di ribellione. Però anche una situazione del genere potrebbe essere segno di un disagio profondo.
E c'è anche un'ipotesi terribile: se la ragazzina fosse infibulata, questo non potrebbe rendere dolorose le pratiche igieniche al punto da renderle impossibili?
Ma allora, cosa fare? Intanto smettere di avere un atteggiamento schifato, perché ogni sensazione, convinzione, emozione, può sempre trasparire dall'atteggiamento extraverbale nonostante una apparente gentilezza o buona educazione. E non è giusto ferire delle giovani personcine che non hanno ancora capacità di elaborare le ferite.
Poi, parlarne serenamente con i propri figli e proporre una delicata e sensibile indagine da parte loro.
E inoltre ci sono sempre le mamme, se ci sono. Ogni tanto anche il più inveterato esponente della mentalità patriarcale deve cedere il passo alla capacità delle mamme di comunicare in modo informale e di scambiarsi anche chiacchiere e confidenze sulla quotidianità, magari facendo scivolare tra i discorsi qualche nozione che potrebbe risultare istruttiva.
Certo il problema è serio perché - a parte le ripugnanze olfattive - potrebbe compromettere la vita di relazione della ragazzina. Se anche una persona che si ritiene pacifica e tollerante ha delle reazioni così intense, figuriamoci il resto della gente. Quindi il problema secondo me è il bene presente e futuro della ragazzina, non la quantità di deodoranti per ambiente che bisogna consumare quando lei va via.
Ciao e buona giornata a tutti.
 

malafi

Well-known member
il disprezzo e il disgusto che traspaiono dalle relative esternazioni. Mi si potrebbe replicare che tali emozioni non erano intenzionali o perfino che sono mie percezioni idiosincratiche, e qui sono costretta a rivendicare la mia trentennale esperienza in merito. Se c'è una cosa che riesco a identificare sono le emozioni. Ma tralasciamo pure questo aspetto, anche se esprimersi in termini di rifiuto nei confronti di una bambina è davvero (a mio parere) una nefandezza.
Forse disgusto (lo stesso che si prova di fronte a qualunque cattivo odore), ma disprezzo non traspare proprio. E sarà anche la tua trentennale esperienza e magari ci (intrav)vedi meglio di me, ma temo che a volte sottovaluti (o non comprendi) le iperboli di carcarlo, che sono tipiche di chi usa linguaggi satirici o caricaturali.
Ma allora, cosa fare? Intanto smettere di avere un atteggiamento schifato, perché ogni sensazione, convinzione, emozione, può sempre trasparire dall'atteggiamento extraverbale nonostante una apparente gentilezza o buona educazione.
Non eri presente e non puoi sapere se aveva un atteggiamento schifato: io sono certo che non l'avesse, tu?

E inoltre ci sono sempre le mamme, se ci sono. Ogni tanto anche il più inveterato esponente della mentalità patriarcale deve cedere il passo alla capacità delle mamme ....
Mi sa che qui sei scaduta nel peggiore dei luoghi comuni tanto di moda.
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Comunque guarda, non mi interessa ribattere punto su punto. Potresti anche 'battermi', grazie alla tua trentennale esperienza, in un contraddittorio serrato.
Quello che vorrei evidenziare è che a volte astenersi dai giudizi, contare fino a 10, mordersi la lingua ... non significa essere ipocriti. Significa essere tolleranti, significa mettere in discussione le proprie certezze sulla capacità di introspezione, significa umiltà.

Personalmente ti trovo fastidiosa, ma dal momento che non ho alcuna pretesa di governare le tue esternazioni, ti metterò in 'ignore', che nelle piattaforme dei forum esiste apposta per evitare di leggere ciò che infastidisce.
 
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