L'Assemblea generale Onu ha riconosciuto lo schiavismo delle persone africane come crimine contro l'umanità. 123 paesi a favore, tre contrari - Argentina, Israele e Stati Uniti - e 52 astenuti, tra i quali anche l'Italia.....
Non sapevo nulla di questa faccenda.
Ho scoperto che tra le nazioni astenute c’è anche l’Italia.
Tra i motivi per votare contro o astenersi, ci sarebbero stati:
1. che si ritiene sbagliato fare una graduatoria dei crimini dell’umanità, che secondo me ha una sua logica, a patto di ricordarcelo quando in particolare
uno dei contrari ci ricorderà il motivo per il quale lui ha il diritto di fare quello che gli pare;
2. secondo gli USA, non si può riconoscere un diritto legale ai risarcimenti per fatti che, all'epoca in cui avvennero (XV-XIX secolo), non erano illegali secondo il diritto internazionale allora vigente.
Forse dal punto di vista del diritto è giusto così, però, insomma, che la schiavitù non andasse bene, qualcuno se l’era già data e soprattutto dal 18 secolo in poi, era non voler vedere!
3. sempre gli USA, avrebbero il timore che il riconoscimento formale possa aprire la strada a richieste miliardarie di risarcimento danni da parte dei discendenti delle vittime.
Non ci capisco nulla nel tema degli eventuali risarcimenti, nutro solo dubbi.
Supponiamo per esempio che nel 1723 la tribù A sulla riva destra del Niger abbia devastato il villaggio della tribù B sulla riva sinistra e ne abbia venduto i sopravvissuti a dei negrieri arabi, che li hanno rivenduti a dei negrieri olandesi o portoghesi, che a loro volta li hanno rivenduti in Brasile o negli USA.
Chi va risarcito? I discendenti della tribù B? E dove sono? Chi li trova più? Magari sono morti tutti 300 anni fa!
E chi li deve risarcire? I discendenti della tribù A, gli arabi, gli olandesi, i portoghesi, i brasiliani o gli americani?
Per assurdo si rischierebbe che i discendenti della tribù B oggi negli USA, risarciscano la Nigeria che all’epoca nemmeno esisteva e che magari tra 5 anni a seguito di una guerra civile non esisterà più, o peggio, i discendenti della tribù A che li aveva dati ai negrieri!
4. in Argentina e negli USA, il voto riflette anche le agende di governi conservatori meno inclini a politiche di giustizia riparativa legate al passato coloniale.
Non mi ricordo il passato coloniale dell’Argentina ma il presente da circo sì.
Comunque, tanto per avere un’idea, è importante ricordare che la Mauritania abolì la schiavitù nel 1981 (dopo Cristo) e la criminalizzò nel 2007: prima prendevi una multa come per un divieto di sosta?
Hailé Selassié (nero), imperatore d’Etiopia, solo nel 1932 abolisce la schiavitù che i suoi predecessori (neri) avevano tranquillamente praticato (sui neri).
Comunque, non cambia nulla, e infatti il democratico Badoglio nel 1936, la rivieta ancora di più, ovviamente, ancora di più inutilmente.
Infatti, Indro Montanelli ne approfitta per comprare per 500 lire la dodicenne Destà, tenerla un'annetto e poi regalarla ad un suo sottoufficiale (nero).
Nel 1817, negli USA, viene fondata l’American Colonization Society, una società filantropica che ha come obiettivo mettere una pezza ai danni fatti con la schiavitù, perciò rimpatria degli schiavi in Africa fondando Monrovia, la futura capitale della Liberia.
Un anno dopo tornano per vedere come stavano i loro ex-schiavi, e scoprono che questi avevano fondato una nuova società fondata sulla schiavitù dei nativi liberiani più arretrati di loro!
Quello della schiavitù è uno schifo, non c’è dubbio, ma anche volendo, da che parte si inizia a contare e a risolvere i danni fatti?