Castiglioni, Riccardo - Senza far rumore

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Una vita senza far rumore quella di Antonio, anziano insegnante di Liceo ormai in pensione.
Vissuta in sordina, senza correre rischi.
Fin quando conosce online una giovane studentessa universitaria, Claudia, appassionata di libri come lui.
Un banale equivoco interrompe la loro amicizia.
Ma quando dal passato di Antonio riemerge un’ombra maligna pronta a ghermire proprio Claudia, Antonio sarà costretto a prendere una decisione ed agire per la prima volta nella sua vita.

Senza far rumore. E’ così che Antonio ha vissuto gran parte dei suoi sessantadue anni: è un professore di lettere ormai in pensione, un uomo mite, abitudinario, remissivo, abituato a vivere senza disturbare, fra molti libri e pochi amici fidati. Più o meno nello stesso modo vive Claudia, vent’anni, studentessa di lettere appena trasferitasi in una Milano alla quale fatica ad adattarsi, con metà del cuore ancora nel paesino dell’Italia centrale nel quale torna volentieri per ritrovare la famiglia e l’amica di una vita. Le loro strade si incontrano proprio grazie ad un libro – e al buon consiglio di un prezioso libraio – e proprio quando sembra che possa nascere un’amicizia qualcosa si incrina e la conversazione si interrompe. Ma Antonio, anche se ancora non lo sa, avrà un ruolo fondamentale nella vita e nell’immediato futuro di Claudia: un fantasma del suo passato di docente timoroso ed inascoltato minaccia l’incolumità proprio di quella ragazza ingenua e sincera che il caso – o il destino – ha messo sulla sua strada. Come un serpente silenzioso e letale avvolge la sua preda con le sue spire prima di morderla, così Primo si insinua nella vita delle sue vittime sotto le spoglie di un uomo integerrimo e disinteressato, prima di rivelare la sua vera faccia quando ormai queste non possono difendersi.
Una storia che coinvolge e sorprende, fatta di piccoli gesti quotidiani, di sentimenti, sensazioni, paure comuni. E sullo sfondo la provincia italiana, quella bella e dannata, fatta di famiglie chiocce pronte a nutrire e coprire i loro componenti, nel bene e nel male; e poi uno sguardo onesto ed obiettivo sulla scuola italiana e sulle difficoltà, i pregi e le leggerezze di ragazzi e docenti. Un racconto sull’amicizia, un libro scritto benissimo che con incedere calmo e misurato conquista pagina dopo pagina fino a creare una tensione insospettabile. Davvero un’ottima lettura ed un buon esempio di narrativa italiana di qualità. Consigliato a tutti.
 
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