Futura, su
Raiplay, 2021, regia di Lamberto Sanfelice.
Lamberto Sanfelice torna al grande schermo con Futura, coproduzione franco-italiana che conferma il suo innegabile talento per la regia, un talento fortemente pittorico e ispirato all'arte figurativa in generale, qui anche coadiuvato dalla bellissima fotografia di Luca Bigazzi.
La storia è realizzata con notevole sensibilità drammaturgica ed estetica, anche grazie alla bella interpretazione del sassofonista Stefano Di Battista e alla colonna sonora composta a quattro mani dallo stesso Di Battista e da Enrico Rava. Futura ricorda The Eddy di Damien Chazelle per il genuino amore delle atmosfere jazz e per la trama che coinvolge un padre e una figlia separati e uniti dalla musica.
Anche in Futura la forza comunicativa del suono e delle immagini basta a raccontare un percorso intimo e potente, fatto di condivisione profonda e di rifiuto delle convenzioni. Bella e poetica anche l'idea di dare a Massimo Urbani, ottimo sassofonista jazz realmente esistito e scomparso per overdose di eroina, il "ruolo immaginario" del padre di Louis.
Fonte: https://www.mymovies.it/film/2021/futura/
Film che sarebbe potuto essere un capolavoro se la trama avesse osato di più, ma che comunque irretisce e conquista con l'uso del colore come codice dei sentimenti, con la musica Jazz che ammalia, con la bellezza tenera e divina della giovanissima co-protagonista nel ruolo della figlia.
Non conoscevo il musicista Massimo Urbani e grazie a questo film ho scoperto un artista considerato uno dei massimi esponenti della musica Jazz.