"Fuori orario" di Martin Scorsese, mi è piaciuto tantissimo, non tanto per la trama in sé, ma per tutta l'ambientazione, notturna, malinconica, alienante, ma proprio per questo affascinante. Mi ha trasmesso sensazioni che mi hanno portato alla mente certi ricordi della mia vita (non per la storia, grazie a Dio, ma proprio per l'atmosfera, avete presente le notti fuori durante le gite scolastiche, quel senso di disorientamento, l'ansia di non riuscire a dormire, proprio come per il protagonista, ma anche di solitudine in cui cerchi figure amiche e punti di riferimento in un ambiente che non conosci), verso cui ho parecchio nostalgia.