Kelly, Richard - Donnie Darko

Mizar

Alfaheimr
ll film è, sinceramente, un pò sconclusionato. Non si comprende bene cosa l'autore voglia comunicare. Ma, soprattutto, pare che il problema sia alla fonte: si avverte la mancanza di chiarezza delle idee dell'autore stesso su "cosa" trasmettere. Probabilmente la migliore delle interpretazioni è quella (Gadameriana) secondo la quale nessuna interpretazione è giusta e valida; e dunque ogni porta ermeneutica andrebbe lasciata aperta come mero "possibile". Tuttavia, se anche questa fosse la interpretazione - non mi pare il regista si sia prodigato efficacemente (con appropriate scelte tecniche e di regia) in tal senso.

Nonostante tutto ciò, a me il film piace :W
Confesso di essere morbosamente attratto da questa sconclusionata possibile "tragedia".
 

Blueberry

Chocoholic Libridinosa
Mi è piaciuto e potrei facilmente rivederlo volentieri, anche perchè ritengo sia uno di quei film... " a più visioni" nel senso che non ha -secondo me-un'interpretazione fatta e finita, ma va un po' secondo quello che vogliamo vedere noi.
Il fatto di giocare con il tempo, prima, dopo.... lasciare questi dubbi di spazi temporali. La personalità particolare del protagonista è quello che più mi ha affascinato.
 

Dory

Reef Member
Stasera lo trasmettono su MTV. Finalmente riesco a vederlo! Erano anni che aspettavo l'occasione, spero di non rimanere delusa.. domani posto il mio commentino.
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
copio e incollo da un vecchio cineforum

"Visto per la prima volta per questo Cineforum, lo trovo un film molto lynchiano, inutile scervellarci a capire, tanto non serve per comprendere l'incomprensibile e ne limita il godimento. Pieno di citazioni e rimandi, sicuramente studiato a tavolino ma anche costruito sulle molte suggestioni del genere thriller horror psicologico. La regia è sorprendentemente sicura nella sua visionareità e tratta gli attori in maniera molto duttile, con tutti quel volti televisivi, sembra sempre di stare su un set cinematografico. Il senso di estraneità del protagonista alle sue vbicende è lo stesso che prende lo spettatore.
Si capisce come possa essere un film cult, dalle mille citazioni, quella dei Puffi è spassosa, alle mille inquietudini adolescenziali, che ne fanno anche un film di formazione.
per lo sforzo evidente di creare un buon prodotto, assegno 4 stelle su 5, anche la colonna sonora e la recitazione sono certamente in linea."
 

Dory

Reef Member
Non mi è piaciuto per niente. Mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso, non so cosa, ma diverso.
Nei commenti precedenti molti hanno usato la parola "sconclusionato", non l'ho capita, il film non mi sembra sconclusionato, l'ho seguito facilmente.
Non so come avrebbe dovuto farmi sentire, impaurita?, agitata?, invece mi faceva ridere. Il coniglio, i tubi di gelatina, la caduta del motore sulla casa, mi sembrava quasi uno Scary Movie.
Forse è un mio limite, forse non l'ho capito, non ho colto le citazioni. Ma poi, che cosa c'era da capire? La solita storia del destino e del libero arbitrio: le nostre vite sono già scritte? Se sono già scritte, una persona che riesca a camminare sulla linea del tempo può vedere il suo futuro, ma in questo modo avrebbe anche il potere di cambiarlo, e quindi è un paradosso (lo dice il professore a Donnie), però poi Donnie il suo destino lo cambia per salvare la ragazza di cui si è innamorato. A me sembra fin troppo chiaro, sto forse semplificando troppo?
Chiedo scusa a tutti quelli che adorano questo film, ma purtroppo devo dire che per me è uno dei peggiori che abbia mai visto.
 
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