CX GdL - Guerra e pace di Lev Tolstoj

ila78

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Io devo lasciare ogni tanto la guerra (troppe parti di descrizioni militari mi annoiano), se fosse stato solo pace avrei proseguito più spedita ;). Dentro g&p ci ho messo almeno 5 libri più leggeri.
Sono alla vigilia di Waterloo e, nonostante apprezzi Napoleone (sono strana lo so, ma a me affascina di brutto) tutte queste manovre militari descritte minuziosamente sono pesanti.
 

ila78

Well-known member
Waterloo? 🤔 forse intendi Austerlitz... 😅
1812 più o meno, i francesi hanno invaso la Russia attraversando un fiume di cui non ricordo il nome, Napoleone ha umiliato l'ambasciatore russo di cui non ricordo il nome, lo zar Alessandro si è incavolato e ha dichiarato guerra. Waterloo è del 1815, ci siamo più o meno, prima se non erro i russi daranno fuoco a Mosca pur di impedire a Napoleone di invaderla.
Austerliz è la prima grande battaglia del libro, quella in cui Bolkonskij viene ferito.
 

ayuthaya

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1812 più o meno, i francesi hanno invaso la Russia attraversando un fiume di cui non ricordo il nome, Napoleone ha umiliato l'ambasciatore russo di cui non ricordo il nome, lo zar Alessandro si è incavolato e ha dichiarato guerra. Waterloo è del 1815, ci siamo più o meno, prima se non erro i russi daranno fuoco a Mosca pur di impedire a Napoleone di invaderla.
Austerliz è la prima grande battaglia del libro, quella in cui Bolkonskij viene ferito.
Ah ecco mi pareva che l'avessi già letta... no Ila, il romanzo non arriva a Waterloo ma si ferma al 1812, con il ritiro delle truppe francesi dalla Russia. Le battaglie di cui leggerai sono quelle di Smolensk e di Borodino e altre minori. Pensavo ti fossi confusa!
 

bouvard

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La battaglia di cui si parla è quella di Borodino da cui sarebbe iniziata la disfatta russa di Napoleone. Alcune considerazioni che T. fa sulle responsabilità, errori ecc sono sacrosante ma forse un po' ripetitive 🤔
Anch'io avrei preferito fosse solo Pace, per quanto, come già detto, di personaggi a cui affezionarsi non ne ho trovato neppure li... a parte Sonia.
 

ayuthaya

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La battaglia di cui si parla è quella di Borodino da cui sarebbe iniziata la disfatta russa di Napoleone. Alcune considerazioni che T. fa sulle responsabilità, errori ecc sono sacrosante ma forse un po' ripetitive 🤔
Anch'io avrei preferito fosse solo Pace, per quanto, come già detto, di personaggi a cui affezionarsi non ne ho trovato neppure li... a parte Sonia.
Invece secondo me la parte della guerra è il vero rapporto rivoluzionario di questo romanzo, almeno rispetto a questa tipologia. Diciamo che verso la fine le parti sulla guerra quasi totalizzano la narrazione e risultano effettivamente parecchio ripetitive. Procedo piano anche per questo
 

ila78

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Oh che peccato...a la narrazione di Austerlitz mi ha appassionato, speravo di arrivare ai Russi che fanno il mazzo definitivo a Napoleone. Comunque grazie per le informazioni, le battaglie le conosco poco, e faccio spesso confusione.
 

Minerva6

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Finita la seconda parte del libro terzo.
Ora devo cercare di organizzarmi per postare almeno qualche citazione.
 
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Carcarlo

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Dosto è Dosto, e su questo non ci sono dubbi 🤩.
Ma qui stiamo parlando di Tolstoj :mrgreen:. A te il troppo lavoro fa male, prenditi un po' di riposo 😘. Oppure non ho capito io 🤔?
gna gna gna :p
Lo so benissimo che si sta parlando di Tolstoj.
L'ho letto 12 anni prima di te! ;)

Volevo sottolineare quanto fosse difficile descrivere personaggi problematici, pieni di dubbi e insicurezze, e proprio per quello che Dosto è Dosto, che da questo punto di vista è il maestro.
Infatti, basta leggere Il giocatore o Il sosia per apprezzare quanto fosse bravo in questa difficile arte.
:p:p:p:p:p:p:p
 

ayuthaya

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gna gna gna :p
Lo so benissimo che si sta parlando di Tolstoj.
L'ho letto 12 anni prima di te! ;)

Volevo sottolineare quanto fosse difficile descrivere personaggi problematici, pieni di dubbi e insicurezze, e proprio per quello che Dosto è Dosto, che da questo punto di vista è il maestro.
Infatti, basta leggere Il giocatore o Il sosia per apprezzare quanto fosse bravo in questa difficile arte.
:p:p:p:p:p:p:p

Io avevo immaginato che il senso era questo! 😂 fra l'altro concordo in pieno e anche se questo romanzo è indubbiamente un capolavoro ammetto che per me Dosto resta ineguagliabile...
 

Carcarlo

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Io avevo immaginato che il senso era questo! 😂 fra l'altro concordo in pieno e anche se questo romanzo è indubbiamente un capolavoro ammetto che per me Dosto resta ineguagliabile...
Sì però Dosto alla fine è un po' pesante e cervellotico: la vita non può essere vista sempre attraverso la lente della malattia.
Per questo preferisco Tolstoj che vede la vita attraverso una lotta del singolo contro tutti, battaglia che si conclude bene quando (e faccio un bello spoiler!!!), come in Anna Karenina, Kitty e Levin trovano l'amore.
 

Minerva6

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gna gna gna :p
Lo so benissimo che si sta parlando di Tolstoj.
L'ho letto 12 anni prima di te! ;)

Volevo sottolineare quanto fosse difficile descrivere personaggi problematici, pieni di dubbi e insicurezze, e proprio per quello che Dosto è Dosto, che da questo punto di vista è il maestro.
Infatti, basta leggere Il giocatore o Il sosia per apprezzare quanto fosse bravo in questa difficile arte.
:p:p:p:p:p:p:p
Ma infatti poi mi era venuto il dubbio di non aver capito 🤣. Però devo sempre stare a chiedere chiarimenti 🤭. Concordo sul complimento che hai fatto al Dosto, per me è davvero unico 😍.
 

ayuthaya

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Ho finitoooooo!!! 🤩🥳
Sarò sincera: le ultime 50 pagine (un vero e proprio piccolo saggio sulla filosofia della storia) che dopo i colloqui con Bou mi avevano tanto terrorizzato sono state tra le pagine più belle di tutto il romanzo! 🤣
 

Minerva6

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Cap 14 parte terza libro terzo spoiler - senza nome però ;)
Caro Lev, non ci sono cascata... Lo sapevo che non era morto manco stavolta :mrgreen:.
 
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Carcarlo

Well-known member
Ho finitoooooo!!! 🤩🥳
Sarò sincera: le ultime 50 pagine (un vero e proprio piccolo saggio sulla filosofia della storia) che dopo i colloqui con Bou mi avevano tanto terrorizzato sono state tra le pagine più belle di tutto il romanzo!
Tra le pagine più belle della Letteratura.
Capisci il senso della Storia, della verità e della bugia, di come la Guerra trascini tutta la vanità della Pace in una voragine in cui l'individuo non può non disperdersi nella massa, a meno che non si scelga di fare come Kitti e Levin di Anna Karenina, o in questo caso come... SPOILERONE!

Brava, complimenti.
E adesso cosa leggi?
Dopo Guerra e Pace non resta più nulla da leggere!!:cry:
 

Roberto89

Member
Dopo tanto mi rifaccio vivo! Purtroppo non è che abbia molto (di concreto) da dire 😅
Sono arrivato quasi alla fine della 4a parte del secondo libro. Riassumo le mie impressioni fino ad ora.

Il libro è abbastanza scorrevole, a parte le parti sulla guerra che sono sempre scorrevoli ma per me abbastanza noiose. A volte mi perdo anche nei dettagli e devo rileggere qualche riga per capire.
La storia segue la vita di varie famiglie e almeno un paio di generazioni, nel corso di alcuni anni, fra alti e bassi, relazioni, matrimoni, funerali, e scelte di ogni genere. Fra tutti i personaggi alcuni, almeno per me, spiccano di più, nello specifico Andrej, Pierre e Nikolaj Rostov. Di questi i primi due mi piacciono di più. In loro ho trovato una crescita personale interessante, cambiamenti avvenuti per via di scelte fatte e avvenimenti su cui invece c'è poco da scegliere. C'è da dire che Andrej all'inizio non mi piaceva, l'Andrej in cerca di gloria e successo per poter essere ricordato. Quello nuovo, rinnovato, lo trovo più simpatico e, allo stesso tempo, più sé stesso di quanto non fosse prima. Rostov invece, per quanto lo senta importante nella storia, non mi piace molto nel suo modo di scegliere. Pierre invece è un personaggio che mi sembra ancora tutto da scoprire. Fin dove sono arrivato non mi sembra sia ancora un personaggio che è arrivato, deve ancora evolversi e conoscersi meglio, maturare il suo punto di vista sulla vita (più che altro cambiarlo, cosa che sembra avvenire di frequente per lui).
Fra i temi che risaltano di più ci sono ad esempio l'amore, la crescita (fisica o intellettuale/personale che sia), il rapporto fra soldati e imperatori (o generali, o chiunque stia in alto nella gerarchia) e il loro modo di vedere e sentire la guerra. Sono tutti temi importanti ma nessuno mi sembra prevalere. La guerra dovrebbe essere importante nel romanzo, eppure né Napoleone, personaggio storico finora visto solo come comparsa, né gli aspetti importanti della guerra, mi sembrano trattati più di tanto dall'autore. Quindi il tema centrale deve essere un altro, spero di riuscire ad individuarlo presto.

Tutto sommato il romanzo mi piace ma lo trovo molto pesante. Sebbene sia scorrevole e molti capitoli siano brevi, ci sono troppi personaggi, troppi avvenimenti, molte parti sulla guerra, per poterlo leggere come un romanzo "normale". Sento anche che ci sia qualcosa di più, anche se non riesco ancora a capire cosa, oltre il parlare di guerra e delle vite di diverse famiglie nel periodo dell'800. Immagino che sarebbe un romanzo da rileggere ma... non mi sembra il caso, non a breve termine almeno 😅😅
 

ayuthaya

Moderator
Membro dello Staff
Tra le pagine più belle della Letteratura.
Capisci il senso della Storia, della verità e della bugia, di come la Guerra trascini tutta la vanità della Pace in una voragine in cui l'individuo non può non disperdersi nella massa, a meno che non si scelga di fare come Kitti e Levin di Anna Karenina, o in questo caso come... SPOILERONE!

Brava, complimenti.
E adesso cosa leggi?
Dopo Guerra e Pace non resta più nulla da leggere!!:cry:
Ahahah! Lo avrei potuto dire anche dopo L'uomo senza qualità, Ulisse, Alla ricerca del tempo perduto e tutti i capolavori di Dostoevskij! 🤣 intanto mi butto su un bel giallo della Christie da divorare in pochi giorni... 😉
 
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