AA. VV. - Ron, un amico fuori programma

Roberto89

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Registi: Sarah Smith, Jean-Philippe Vine, Octavio E. Rodriguez

Trama in breve:
Quando Barney Pudowski, un ragazzo di undici anni, riceve in regalo dal padre il suo B*bot, è elettrizzato, ma il suo entusiasmo si spegne nel momento in cui accende il dispositivo; scopre, infatti, che il suo robot non funziona come dovrebbe. Il dispositivo dovrebbe camminare, parlare e connettersi sui social, simulando un "migliore amico" per il giovane dal carattere un po' timido e solitario, ma i malfunzionamenti di Ron inizialmente sembrano scoraggiarlo e metterlo talvolta in imbarazzo. Questo nuovo amico "fuori programma", però, permetterà a Barney di scoprire la vera amicizia in tutte le sue meravigliose e disordinate sfaccettature.
 

Roberto89

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Questo film d'animazione del 2021 è stata per me una piacevole sorpresa. Di solito non riesco ad apprezzare molto questi film, forse perché non sono cresciuto con molti dei classici Disney o film simili.
La storia mi sembra scritta più che altro per bambini o comunque adolescenti molto giovani (mi direte: e che ti aspettavi?), una scelta piuttosto normale se non fosse che anche queste storie, a mio parere, dovrebbero cercare di restare coerenti quanto più possibile. Non è che perché il film è destinato a un bambino puoi permetterti di lasciare alcuni dettagli poco abbozzati perché tanto non se ne accorge nessuno.
La trama si basa su un'idea divertente. Il protagonista non ha amici e, quando tutti a scuola iniziano ad avere un B*bot, un robot tecnologico che fa da amico, da piattaforma social e chi più ne ha più ne metta, lui che è l'unico a non averne uno si ritrova ancora più isolato. Ma le cose sembrano peggiorare quando finalmente suo padre gliene compra uno... se non fosse che lo compra per poco con canali poco ufficiali, e infatti Barney scopre presto che non fa niente di quello che dovrebbe fare, a parte parlare e camminare.
Ciò che mi è piaciuto in modo particolare del film è l'idea del robot imperfetto: mentre tutti hanno un B*bot che fa esattamente ciò che dovrebbe fare ma che, visti con gli occhi di un adulto, possono trasformarsi in dispositivi altamente pericolosi, Ron ha un solo scopo: farsi accettare da Barney, che invece è frustrato perché non può mostrarlo agli altri che, come minimo, gli riderebbero in faccia.
Riassumendo le mie idee sul film, trovo che sia un mix di cose buone e cose meno buone. Punti a favore: alcune gag mi hanno fatto ridere (e non è facile che un film d'animazione o comico riesca a strapparmi qualche risata); geniale l'idea del robot imperfetto che riesce a fare quello che tutti gli altri robot, a prima vista perfetti, non riescono a fare. A sfavore: gli adulti sono un po' troppo caricaturizzati e banali secondo me; alcuni personaggi sembrano copie abbastanza evidenti di personaggi in vista nel mondo della tecnologia e dei social; alcune scene sono davvero poco credibili (anche per un film di animazione per bambini). Infine, visto che per tutto il film si è dato più peso a un pubblico giovane, il finale poteva essere molto migliore (si poteva raggiungere lo stesso scopo in modo diverso).
Tutto sommato però il film mi ha divertito, e questa penso sia la cosa più importante. E visto che ho voglia di rivederlo (fosse anche per rivedere alcune delle gag che mi hanno fatto ridere) il giudizio finale non può che essere positivo.

Voto: 4 stelle (un voto più realistico sarebbe fra le 3 stelle e mezza e le 4 stelle)
 
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