Il Giornalino di Forumlibri - N. 16 - novembre 2022

Ondine

Logopedista nei sogni
A spasso per l’Italia:

Molto suggestivo questo articolo, cinematografico, sembra di camminare all’interno di questi tre castelli, di tornare indietro nel tempo. Personalmente mi piacciono molto i castelli medievali ma ne ho visti pochi e questi tre non li conoscevo quindi ho letto l’articolo con molta curiosità, mi è piaciuta anche la dissacrante ironia della descrizione. Del primo castello mi hanno colpito in particolare gli affreschi, del secondo la storia d’amore (non sapevo che Paolo avesse già dei figli) e del terzo l’aspetto sabbioso e lo spettacolo del mare davanti.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Musichiamo:

Un ritratto toccante di questo violinista, umanista, pensatore che univa musica e vita. Mi ha colpito il messaggio della musica come una forma di preghiera e come un sistema di supporto vitale. L’articolo è commovente inoltre per il ricordo di Shoshin di suo nonno, conosciuto attraverso i suoi scritti e i suoi spartiti, un articolo pieno d’amore.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Storia locale:

Mi è piaciuta la scelta di parlare di uno specifico periodo della storia di Genova attraverso delle microstorie, scelta che dona all’articolo un’impronta viva tanto da far sembrare queste scene del passato attuali. Tra tutte le storie narrate quella che mi ha colpito di più è stata Un giovane ufficiale, mi ha colpito la convivenza di Canevari con uomini del popolo con cui combatteva contro gli austriaci, il destino beffardo per cui tra i prigionieri austriaci si potevano trovare paesani di quelle zone costretti a combattere per gli austriaci in quanto appartenenti ai loro feudi, la giovane e violenta morte di Canevari, a combattimenti terminati tra l’altro. Penso che se la storia ci venisse insegnata attraverso storie di vita vera come queste rimarrebbe molto più impressa nella mente di chi la studia.
 

estersable88

dreamer member
Membro dello Staff
Proseguo con altri commenti.

L'ottava arte: mi è piaciuta l'idea di questa carrellata di fotografi più o meno famosi, ne mette in evidenza le differenze di stile, di motivazione e di messaggio. Conoscevo alcuni di essi, tra cui Robert Capa e Gerda Taro per il libro della Janetzek, Steve McCurry e soprattutto Salgado, perché la mia migliore amica ha la passione per la fotografia e qualche volta l'ho anche accompagnata a qualche mostra fotografica, quindi a furia di ascoltarla, qualcosa l'ho imparata anch'io. La fotografia mi interessa, non tanto per le tecniche utilizzate, ma come forma di comunicazione... credo sia molto, molto efficace.

Letteratura in versi: grazie infinite Qweedy! Ogni volta mi fai scoprire nuovi poeti e nuovi versi meravigliosi! Che meraviglia questa rubrica! Non conoscevo quest'autrice, ma approfondirò.
 

Shoshin

Well-known member
È un Giornalino molto ricco questo del nostro forum.
Io leggo piano tutto.
A tutto mi sto appassionando.
Il primo articolo che ho letto è stato quello scientifico sul telescopio di Webb.Sarà una vera fonte di conoscenza per l'umanità.Ma io
sono cresciuta con il vecchio occhio di Hubble.
Ho ammirato le immagini che grazie a lui ci hanno raggiunti qui sulla Terra.
Spero non venga mai dimenticato.

Non è questa la sede ma vorrei chiedere a Francesca se può spiegarmi se il Sole diventerà una nana bianca.
Cosa porterà a questa sua trasformazione definitiva?
 

bouvard

Well-known member
Ieri ho messo in pausa il libro che sto leggendo e ho letto quasi tutto il Giornalino!
Lo avevo già detto a priori, ma adesso lo ribadisco con cognizione di causa, complimenti a tutti, articoli davvero interessanti, ho scoperto cose che ignoravo e questo penso sia la cosa più importante quando si legge.
Visto che gli articoli sono tanti mi sa che farò diversi post per commentarli, andando un po' random :ROFLMAO:
Parto dal pezzo di Lettore Marcovaldo, vera scoperta, almeno per me, di questo numero del Giornalino. Purtroppo mi è capitato di leggere pochissimi suoi interventi nel forum quindi quasi non conoscevo la sua "scrittura" ed è stata una piacevolissima scoperta, tanto di capello, non è facile tenere viva l'attenzione del lettore su personaggi secondari, praticamente sconosciuti della storia, per di più poi di storia locale.
Quanti dei personaggi descritti da Lettore esistono per ogni regione italiana? Quante di queste microstorie si potrebbero raccontare? Episodi in cui la storia, quella vera, si mischia con la leggenda e la "mitologia" locale, perché questa storia non è raccontata nei libri (solo raramente e anche questi poi libri di nicchia), ma oralmente e quindi è gioco forza che con gli anni qualcuno cambi, aggiunga qualcosa. Eppure quant'è vera! Quanto si imprime facilmente nella mente del lettore.
Lettore, sappilo, ti sei rovinato! Dal prossimo numero entrerai anche tu di diritto fra gli stalkerizzati di Ayu :ROFLMAO: fattene una ragione come ce la siamo fatta noi :ROFLMAO: la strada verso il Paradiso richiede questi sacrifici :ROFLMAO:
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Dicono di me:

Ho una passione per le biografie quindi ero curiosissima di sapere quale sarebbe stato il personaggio descritto in questo articolo. Sissi la conoscevo in modo approssimativo, avevo l’idea di una donna interessata solamente alla forma fisica e non immaginavo avesse così sofferto all’interno del suo matrimonio tanto da essere soprannominata imperatrice triste, mi è piaciuto molto questo articolo perché i risvolti psicologici, che a me interessano molto, sono accuratissimi. L’articolo toglie il velo di perfezione rendendo la figura di questa donna umana e per questo da me più apprezzata. La tragicità e l’assurdità della sua morte ha contribuito, forse, a farla entrare nel mito anche se questo termine mi piace poco, preferisco il termine storia.
 

bouvard

Well-known member
Ok Malafi parliamone.
Qual è il problema del casalingo disperato?
Andropausa? No problem, organizziamo una raccolta fondi pro "Benessere psicofisico di un cinquantenne disperato" (e non si dica che non sono stata generosa sul cinquantenne!) su faccialibro e lo mandiamo per tre mesi alle Maldive, vedrai che tornerà ringalluzzito giusto giusto per il prossimo numero! :cool:
Dici che il problema è la gelosia della moglie? Non sopporta più le continue mail con Ayuthaya? E qual è il problema? Facciamo fuori Ayu! :ROFLMAO:
No, non nel senso fisico del termine, semplicemente la defenestriamo da Direttore del Giornalino. D'altronde se il Governo italiano si è messo al passo con i tempi eleggendo un Presidente Donna noi del forum vogliamo forse rimanere indietro? Certo che no! Dopo tanti anni di strapotere femminile finalmente dal prossimo numero raggiungeremo la parità di genere con un Direttore maschio! Fuori Ayu chiamiamo alla guida del Giornalino Mario Draghi che ora è disoccupato (è disoccupato vero? :unsure:)
Comunque se proprio il Casalingo non se la sente più di scrivere può passare la pena (ops il computer) alla moglie :ROFLMAO: così sentiremo finalmente l'altra campana :ROFLMAO:
 

bouvard

Well-known member
Francesca.
Il mese scorso ho letto un libro della Troisi che mi aveva fatto sorgere un tremendo dubbio e ieri dopo aver letto il tuo pezzo sul Giornalino quel dubbio si è sciolto e la verità, nuda e cruda, mi è apparsa in tutta la sua evidenza:
Dì la verità, tu sei Licia Troisi scritta con un falso nome su forumlibri? :ROFLMAO: E' inutile che cerchi di negarlo, avete la stessa capacità di far apparire semplici argomenti che persino Keplero avrebbe difficoltà a cogliere al volo! Non bastasse tu vinci tutti (quasi) i Concorsi del forum come se fossi una scrittrice navigata, con decine di libri sul groppone, non mi freghi più, puoi gettare la maschera ormai! :ROFLMAO:
A parte gli scherzi complimenti per il pezzo e, come dicevo prima, per la tua capacità di far apparire semplici anche argomenti osticissimi 👏
 

lettore marcovaldo

Well-known member
Ieri ho messo in pausa il libro che sto leggendo e ho letto quasi tutto il Giornalino!
Lo avevo già detto a priori, ma adesso lo ribadisco con cognizione di causa, complimenti a tutti, articoli davvero interessanti, ho scoperto cose che ignoravo e questo penso sia la cosa più importante quando si legge.
Visto che gli articoli sono tanti mi sa che farò diversi post per commentarli, andando un po' random :ROFLMAO:
Parto dal pezzo di Lettore Marcovaldo, vera scoperta, almeno per me, di questo numero del Giornalino. Purtroppo mi è capitato di leggere pochissimi suoi interventi nel forum quindi quasi non conoscevo la sua "scrittura" ed è stata una piacevolissima scoperta, tanto di capello, non è facile tenere viva l'attenzione del lettore su personaggi secondari, praticamente sconosciuti della storia, per di più poi di storia locale.
Quanti dei personaggi descritti da Lettore esistono per ogni regione italiana? Quante di queste microstorie si potrebbero raccontare? Episodi in cui la storia, quella vera, si mischia con la leggenda e la "mitologia" locale, perché questa storia non è raccontata nei libri (solo raramente e anche questi poi libri di nicchia), ma oralmente e quindi è gioco forza che con gli anni qualcuno cambi, aggiunga qualcosa. Eppure quant'è vera! Quanto si imprime facilmente nella mente del lettore.
Lettore, sappilo, ti sei rovinato! Dal prossimo numero entrerai anche tu di diritto fra gli stalkerizzati di Ayu :ROFLMAO: fattene una ragione come ce la siamo fatta noi :ROFLMAO: la strada verso il Paradiso richiede questi sacrifici :ROFLMAO:

ma grazie!
sto leggendo un poco per volta il giornalino che trovo veramente interessante.
Appena riesco voglio aggiungere qualche commento anche io.

p.s. comunque mi è avanzata qualche microstoria. Non le ho proposte tutte perchè mi sembravano troppe. A quel punto non era più un contributo ma una invasione. Se serve, un domani ... siamo pur sempre a Genova... non si butta via niente ....
 

qweedy

Well-known member
Sto leggendo il Giornalino poco a poco, con grande piacere.
E' molto scorrevole e molto interessante.

Ho apprezzato molto l'articolo di Ondine su Sylvia Plath, la rende molto umana.

Volevo assolutamente leggere Canto di Salomon di Toni Morrison, ma ora grazie ad Alessandra lo voglio ancora di più!

La libreria cinese di Ayu è meravigliosa, sembra un museo di arte moderna. Ma qui da noi le librerie sono tutte in difficoltà, come hanno potuto in Cina costruirne una così? Chissà se anche le altre librerie della catena sono così spettacolari? E' come entrare in un quadro di Escher, proprio dentro.

L'ottava arte di Gamine l'ho divorato, ho sempre pensato che le fotografie di questi grandi fotografi siano allo stesso livello di un quadro. Mi ha fatto ridere leggere che Delacroix utilizzò una foto anzichè una modella per realizzare il quadro dell'Odalisca, che furbacchione!

Affascinanti i viaggi nei castelli di Bouvard, il profumo dei secoli arriva anche a chi legge le sue parole comodamente da casa!

Ho trovato molto interessante Ana Juan di Ondine, le immagini e la copertina del Giornalino. Non so se ho capito bene, le opere di Ana Juan sono racconti scritti non da lei, ma da lei illustrati? Quindi sono libri di brevi racconti, con tante pagine illustrate? Sarei curiosa di vederne uno...

La poesia di Ana Blandiana che mi ha colpito tantissimo è Il confine (Cerco il principio del male come da bambina cercavo i margini della pioggia...). Una volta mi è capitato di vedere la pioggia che avanzava verso di me, là pioggia, qui niente pioggia. Curioso.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Non so se ho capito bene, le opere di Ana Juan sono racconti scritti non da lei, ma da lei illustrati? Quindi sono libri di brevi racconti, con tante pagine illustrate? Sarei curiosa di vederne uno...
Ana Juan è sia autrice sia illustratrice dei racconti, spesso autrice in collaborazione Matz Mainka. Si, brevi racconti con tante pagine illustrate.
 

gamine2612

Together for ever
Scaricato oggi,non mi ero collegata prima. Leggerò tutto con grande curiosità a poi i commenti.
Grazie Auy per l'impaginazione del mio articolo e le foto collocate a dovere e del formato adatto (io le avevo piazzate lì in formati un pò diseguali)
Ho pensato che i nostri giornalini dovrebbero essere pubblicati e venduti:love::mrgreen: sono troppo belli, interessanti e divertenti.
 

ayuthaya

Moderator
Membro dello Staff
Inizio anche io! Ammetto che spesso leggo gli articoli una seconda volta dopo averli impaginati, perchè durante l'impaginazione non ho la "testa" d godermeli e basta! Parto subito col dire che due scritti mi hanno colpito più degli altri, non perchè siano per forza più belli degli altri (sono tutti belli) ma perchè sono stati una sorpresa. Parlo di quello di alessandra e quello di lettore!
Hai proprio ragione, bouvard: adesso lettore non lo "mollo" più! Mi è piaciuto moltissimo il suo articolo sia per il contenuto, sia soprattutto per come è stato scritto: una rivelazione! Lettore, hai davvero la capacità di trasportarci dentro la storia che racconti, di renderla viva, di renderla unica come se si trattasse di pagine fondamentali della nostra storia. E forse non è così? Complimenti!

E poi alessandra, posso dirlo che le tue preoccupazioni su quanto hai scritto erano del tutto ingiustificate? hai fatto un pezzo bellissimo, in cui sei entrata non solo nel cuore del romanzo, ma lo hai collegato anche alla sua autrice, ai temi politici/sociali della sua epoca, alla cultura del popolo di cui parla. L'ho trovato completo ed estremamente efficace, così come mi è piaciuto il modo in cui hai cercato di analizzare i singoli personaggi, rendendoceli vivi. Di sicuro questo romanzo entra nella mia wishlist!

Il "piccolo contributo" di Shoshin (che piccolo non è nè per lunghezza nè per contenuti) mi ha conqustato, ma posso dire di non esserne rimasta "sorpresa" perchè la capacità si Shoshin di trasmettere emozioni è ormai cosa nota. è bellissimo approcciare scrittori, musicisti, artisti vari in questo modo così personale e intimo. Non ho ancora ascoltato i pezzi ma conto di farlo. Di certo l'umanità di questo musicista mi ha colpito e ho adorato la frase: "Il silenzio si fece casa per la sua musica, e la musica portò la vita in quel luogo di dolore e di morte."

Bello bello bello l'articolo su Sylvia Plath: ormai mi sono stra-convinta che la devo leggere! Mi ha sempre affascinato come autrice e Ondine è stata bravissima a rendere il suo dramma interiore intramezzando informazioni sulla sua vita, citazioni dai suoi diari e riflessioni che scaturiscono dai suoi libri. è una "formula" molto efficace!
 

ayuthaya

Moderator
Membro dello Staff
Vado avanti ancora un po' anche se ho poco tempo! L'articolo di gamine mi ha riportato indietro nel tempo a quando all'università seguii un corso su storia della fotografia: alcuni dei fotografi di cui parli me li ricordavo bene. Quello che colpisce in questa carrellata è il rendersi conto che per quanto apparentemente la fotografia "catturi" qualcosa della realtà, quindi qualcosa di indipendente da noi, in realtà non è affatto così: la componente soggettiva di una foto è un elemento fondamentale, per questo come dici giustamente tu si tratta di una vera "arte"! Mi spiace solo che tu sia così sintetica perchè avrei voluto sapere ancora più cose di questi personaggi e delle loro opere! 😅

La mia biblioteca! Sono contenta che vi sia piaciuta anche se ammetto che si tratta di uno degli articoli di questa rubrica di cui sono meno soddisfatta: la mia "deformazione professionale" mi fa preferire articoli più "tecnici", non inteso come "freddi" (ho sempre parlato di biblioteche che apprezzo e penso che si senta) ma nei quali riesco a spiegare bene il progetto magari utilizzando piante, sezioni, particolari costruttivi... Qui non ci sono riuscita perchè le informazioni che ho reperito erano pochissime, e poichè attualmente non ho altre biblioteche che mi piacciano, potrebbe essere che si tratti del nostro ultimo appuntamento in biblioteca!

A proposito di ultimi appuntamenti... non vi dico che faccia ho fatto quando ho capito che malafi voleva fare fuori il suo alter ego! per non parlare di quando, nel commento preventivo di Carcarlo che ho riportato nel primo post, ho letto che "casalinghi disperati è un appuntamento che non può mancare!" Ma avete una telepatia al contrario?! 🤣
e dire che mi stava facendo morire la parte in cui la moglie lo scopre e gli manda frecciatine!!! Sottoscrivo anch'io una petizione per riavere il nostro casalingo disperato, ma - bouvard te lo dico subito! - il Giornalino io non lo mollo!!!
 

Ondine

Logopedista nei sogni
Oasi naturali d’Italia:

Che bello e che buono questo articolo, il riso è un alimento di cui sono ghiottissima, però solamente con le verdure! Mi è piaciuto molto il riferimento al film Riso amaro, peccato per la scena tagliata. Non sapevo che la risaia fosse frequentata da una fauna così vasta e che vi si facessero immersioni. Sono contenta che il polpo di risaia sia diventato specie protetta.

Parliamo di film:

L’ambientazione di questo film mi ha incuriosita tantissimo, la sera, i luoghi chiusi, la presenza di Tommaso Ragno la cui voce trovo sia funzionalissima per il genere noir. Mi piace la dissonanza tra periodo storico e musiche scelte, moderne. La recensione lascia la giusta suspense nel voler sapere come andrà a finire. Mi ha incuriosita anche la descrizione dei personaggi, pieni di difetti, sopra le righe. Ho letto che c’è anche Filippo Timi che seguo per la sua scelta di indossare i panni di personaggi la maggior parte delle volte autoironici.

Decameron 112:

Questo articolo ha un sapore antico e l’ironia che lo circonda esalta ancora di più la nostalgia di sottofondo. Mi è piaciuto molto questo pezzo “prima il porto, la darsena, le gru, i magazzini del porto, i magazzini industriali al suo esterno, le fabbriche, le ciminiere, i camion, le capanne dei neri, i casermoni degli operai, i palazzi di chi stava un po’ meglio”, mi sembrava di leggere “Tempi difficili” di Dickens. Sembra un breve romanzo di formazione, molto bello.
 
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