se segniamo la perfezione di una poesia sull'asse orizzontale ...

MaxCogre

Member
... e la sua importanza su quello verticale ...
sicuramente già avete capito il film LoL. Ma in questo forum si usano i 'voti'? E' evidente che hanno i limiti che hanno, ma sono una ghiottoneria per i fan della statistica e delle classifiche come il sottoscritto. Ne parliamo? Che rapporto avete coi voti (scuola a parte)?
 

Roberto89

Well-known member
La vecchia versione del forum li aveva, non so se in questa sia un work in progress per la Piccola biblioteca o se proprio non si possano aggiungere.

Ovviamente ho colto subito la citazione dal film Matrix 🤣😁 Scherzi a parte quella introduzione rientra secondo me fra le peggiori di tutta la storia dei libri, non per il tentativo di misurare ma per come nel farlo snatura completamente la poesia.

Passiamo ai voti... fino a qualche anno fa lo facevo "a intuito", senza un criterio preciso, ma mi sono accorto con i film che alcuni che mi piacevano molto per il genere avevano un voto maggiore di uno meno bello per l'intrattenimento ma che in fondo avevo gradito di più per i contenuti. Insomma, stavo sbagliando qualcosa.
Secondo me l'idea dei voti è buona finché resta una cosa relativa, e l'ultima parola andrebbe sempre data al buon senso.
È anche vero che un libro, magari anche un classico da tutti reputato bellissimo, per me oggi può essere un 3, domani un 5. Ma si spera che in questi casi si vada sempre a migliorare... significa che stiamo crescendo come lettori.
Comunque prima di votare, ed è quello che ho cercato di fare dall'anno scorso, è bene avere una propria scala di valori:
- com'è per me un libro da 1 stella?
- com'è un libro da 5 stelle?
- quali cose ho apprezzato di questo libro? (Trama, personaggi, contenuto/tema, dialoghi, stile, ecc.)
- quali pregi e difetti ho notato?
Alla fine la parte più difficile è soppesare tutti gli elementi e dare un voto, e qui torniamo al grafico del signor Prichard... alla fine dovrebbe sempre essere il cuore a decidere. Io sto ancora cercando di trovare un giusto equilibrio.
 

MaxCogre

Member
Meno male che Roberto mi ha dato subito soddisfazione ! è infatti la famosa scena dove il sig. matrix cerca di capire se neo è artificialmente intelligente o naturalmente deficiente! che poi questo mi fa pensare che l'AI non è altro che statistica, e che la macchina non impara se non dopo che un umano ha dato un voto alla sua risposta, giusta o sbagliata e in che grado - fino al test di turing, che non è altro che il voto finale in cui è sempre un umano che giudica se secondo lui ha parlato con una macchina o con un altro umano. Cioè intendo, che ha ragione Roberto che il voto alla fine si dà 'di cuore', e che l'intelligenza artificiale è una macchina che dà voti facendo calcoli statistici su voti dati in precedenza da umani, mi sono perso, va bè comunque mi piacciono i voti LoL
 
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