Della serie " FUORICAMPO" di Pathurnia
L'attesa potrebbe essere lunga.
Stasera dedico a
@Shoshin e all'autor* del racconto "E'evidente" una mia vecchissima poesia. Parla proprio di ciò che ci sembra di vedere nelle figure più diverse, quando diamo significato a immagini che non ne hanno. E' un fenomeno psichico chiamato Pareidolia.
Copio da Wikipedia: <<
La pareidolia o illusione pareidolitica (dal greco εἴδωλον èidōlon, "immagine", col prefisso παρά parà, "vicino") è l'illusione subcosciente che tende a ricondurre a forme note oggetti o profili (naturali o artificiali) dalla forma casuale>>.
Ecco la poesia
Puntini
Hai mai visto un volto inesistente
negli sbalzi del vetro smerigliato
un mostro e il suo castello
nelle crepe di un muro sbriciolato
un abbraccio di donna spalancato
nelle infide suggestioni del Rorschach?
E non è un'altra forma
di scintillante pareidolia
vedere un'orsa, un cane, un cacciatore
nelle stelle sfarinate in nessundove?
Così non chiedermi cosa sarei senza i miei sogni.
Tu prova a dipingere "La Grande Jatte"
se non riesci a farti pastore di puntini.
Non esistono sogni ma soltanto puntini.