Se un libro non prende dopo un po' perché darsi la briga di finirlo a forza?

Può essere considerato un capolavoro, nulla da dire, ma se dopo un po' ancora non riesce a prendere sono dell'idea di lasciarlo perdere
Sono d'accordo: ho mollato e criticato ferocemente più di un libro.
Non si possono scrivere certe pizze che parlano del vuoto assoluto.
Però, secondo me, per i classici bisogna fare un eccezione perchè magari:
- non siamo ancora pronti per leggerli:
Guerra e pace, a 19 anni, non lo apprezzi!
- ha perso lustro per strada:
Anna Karenina, quando uscì, fu un terremoto imperdibile; oggi, dopo che è stato scopiazzato 1000 volte da altri libri, film e telenovelas, può anche lasciare un po' così.
- non siamo più abituati a concentrarci veramente su ciò che leggiamo
- ....
In questi casi, secondo me, bisogna lasciare i libri lì qualche anno e dar loro un'altra possibilità: in genere la meritano e sanno ripagare.
A me, per esempio, era successo con
Taras Bulba, provato a leggere a 16 anni, non mi ha preso, riletto a 40, sono entrato in libreria e ho comprato tutti i libri di Gogol che per me è assolutamente nel top 5 dei miei scrittori.